mercoledì 13 giugno 2012

Brunel allarga la rosa per affrontare il Canada

L'Italia che venerdì affronterà il Canada non dovrà ripetere gli errori commessi a San Juan contro l'Argentina: è l'ordine impartito dal ct Jacques Brunel agli Azzurri. Al contempo il coach ha ribadito come l'obiettivo del tour americano sia quello di "vedere giocatori nuovi, allargare la rosa della nazionale". Il che giustifica la maggior parte dei cambi.
Però al contempo torna sulla pessima prova contro l'Argentina: "Non si possono perdere così tanti palloni come abbiamo fatto sabato scorso: diciannove possessi regalati e tredici scelte sbagliate nel gioco al piede hanno fatto la differenza a favore dei Pumas. Ecco, mi aspetto progressi in questo senso: gioco al piede migliorato ed una migliore conservazione della palla".
Ce l'ha con la coppia mediana e, non avendo visto la partita, anche forse con l'estremo di giornata e un centro? Questo focus alla fase di possesso palla va bene, ma noi credevamo la gara di San Juan ci dicesse anche che vi fosse da serrare i ranghi difensivi, per dire, ma evidentemente ci sbagliamo.


Dunque i cambi, sette in totale nel XV di partenza con l'innesto di due esordienti dal primo minuto: dicevamo dell'estremo, il primo nuovo è Alberto Benettin (nella foto in allenamento con i defunti Aironi), promessa dalla scarsa esperienza di campo vero, il secondo è Andrea Pratichetti, secondo centro al fianco del confermato compagno di squadra in maglia Treviso, Alberto Sgarbi, come la coppia di ali formata da Tommaso Benvenuti e Giovanbattista Venditti. In mediana a Kris Burton si accompagna Tito Tebaldi, che contro i Pumas era in panchina. 
In mischia la prima linea a destra si trova il capitano di giornata Martin Castrogiovanni, date le assenze sia di Sergio Parisse che di Marco Bortolami, ko per la lussazione della spalla sinistra. Per il pilone Tigers è la prima volta in carriera con i gradi di capitano azzurro, con i suoi 85 cap alle spalle. Al tallonaggio c'è Tommaso D'Apice per la prima volta titolare, mentre Michele Rizzo è il loose head prop. In seconda linea resta Antonio Pavanello affiancato stavolta da Joshua Furno, mentre in terza linea Robert Barbieri continua ad indossare la maglia di Numero 8 con Alessandro Zanni flanker e Simone Favaro che conquista il posto di openside titolare. 

Panchina per Carlo Festuccia e Mauro Bergamasco (90° cap), con il reparto degli avanti che avrà a disposizione Lorenzo Romano per la prima linea e Marco Fuser, lock del Mogliano, anche lui esordiente. Per la regìa pronti Edoardo Gori e Riccardo Bocchino mentre Giulio Toniolatti funge da utility back. Arbitra l'inglese Dave Pearson.

E' la settima volta che Italia e Canada si affrontano dal 1983 ad oggi. Quattro le vittorie azzurre, due quelli dei nordamericani: se l'ultima è del 2000 a Rovigo, la prima risale proprio al 1983, 19-13 a Burnaby il 25 giugno, mentre una settimana più tardi, a Toronto, finì 37-9 per gli italiani.

Update: ecco i canadesi per l'Italia. Conferme in mediana e all'estremo, più ovviamente la star DTH Van der Merwe in diretta dalla Celtic League, solo spostato al centro rispetto al suo ruolo standard di ala. Assente dai test di giugno l'altro mezzo sudafricano Pro, il lock del Clermont Cudmore. Diversi sono gli avvicendamenti, soprattutto panca-titolari annunciati dal coach Kieran Crowley rispetto alla gara con gli Usa di settimana scorsa. Ad esempio torna titolare il barbone Jebb Sinclair in seconda linea (?!) e Conor Trainor all'ala (altro punto di domanda: lo ricordavo centro, ma forse mi sbaglio o forse è "linea Maginot"); cambi anche in prima linea.

Canada: 15 James Pritchard 14 Conor Trainor 13 DTH Van der Merwe 12 Mike Scholz 11 Phil Mackenzie 10 Matt Evans 9 Sean White 8 Aaron Carpenter 7 Chauncey O'Toole 6 Tyler Ardron 5 Tyler Hotson 4 Jebb Sinclair 3 Jason Marshall 2 Mike Pletch 1 Hubert Buydens
In panchina: 16 Andrew Tiedemann 17 Tom Dolezel 18 Jon Phelan 19 Nanyak Dala 20 Edward Fairhurst 21 Liam Underwood 22 Ciaran Hearn

22 commenti:

Alessandro Cossu ha detto...

Non c'entra una beneamata con l'articolo, cari Ringo e Abr, ma devo segnalarvi una notizia bomba, destinata a cambiare il panorama del rugby nazionale: la prima partita giocata dalla rappresentativa della Sardegna, allenata da Marco Bollesan: http://www.buongiornoalghero.it/contenuto/0/5/3220/la_nazionale_sarda_e_realta.aspx

Vado a tirare fuori il bandierone dei Quattro Mori e riprovo "Procurade 'e moderare", inno di Sardegna.
A nos bider sanos e fortza paris!

Anonimo ha detto...

Peccato che Botes sia rimasto fuori. Lo so che é meglio far crescere Gori, peró mi sarebbe piaciuto rivederlo in nazionale.
Vanni

Anonimo ha detto...

ciao avrei 2 domande da porti
1-parisse bortolami mclean e masi so che sono infortunati ma mirco bergamasco,canale,lo cicero,ghirardini,botes,semenzato,van zyl,Geldenhuys sono infortunati o non presi in considerazione?
2-se l italia batte canada e stati uniti e la scozia perde contro fiji e samoa(molto improbabile) c'è la possibilità che risorpassiamo gli scozzesi nel ranking?

Abr ha detto...

Fortza paris per alghero, che per un anno se non sbaglio fu nel campionato spagnolo, e per il rugby in sardinia!

Su Botes non so, forse Brunel ci ha ripensato a giudicare certi ripescaggi dall'Eccellenza? E/o siamo tutti en attendant Ambrosini?

Le domande:
1. probabile siano lasciati a riposo: Brunel dice che il suo obiettivo nr.1 è allaragare la rosa. Anche perché grna parte di quelli lì, come fai a pansare che arrivino al 2015?
2.- Se vinciamo con più di 15 punti e la Scozia il giorno dopo perde si, è certo che la risuperiamo, c'è il conto su un post precedente.
In caso invece di vittoria "semplice" nostra e sconfitta "semplice" scozzese, 'spetta che faccio il calcolo ... fatto: SI li ri-supereremmo: Sco andrebbe a 74.56 punti, gli Azzurri a 75,26.

Anonimo ha detto...

grazie molto gentile

franky ha detto...

speriamo di non soffrire molto l'assenza di uno specialista della touche, per il resto la formazione è abbastanza interessante, vedremo giocatori giovani

botes e ghiraldini dovrebbero essere infortunati, van zyl non preso in considerazione (infatti ha giocato con i barbarians), per geldenhuys un po' di meritato riposo, comunque in generale come dice abr l'obiettivo è allargare la rosa

Anonimo ha detto...

segnalo che nell'articolo c'è un errorino veniale, DTH VDM è centro :)

gsp ha detto...

E' un allargamento limitato della rosa secondo me. Sgarbi a 12 e Burton a 10 non mi sembrano novita', e non mi sembrano soluzioni neanche per il futuro, e speriamo di trovare altre soluzioni gia' dal prossimo 6n. perche' l'asse 10-12 e' dove siamo davvero limitati.

E' anche vero che questo e' quello che passa il convento, e che questa partita dobbiamo assolutamente vincerla.

reda ha detto...

Sgarbi vecchio non è, è un buon giocatore con pregi e difetti, basta usarlo per quello che può dare e non pensare (per esempio) che sia un 12 alla contepomi...la questione del 10 è aperta, per ora la soluzione meno peggio dovrebbe essere botes (se non sbaglio è convalescente), ma rimaniamo in attesa di vedere i giovani virgulti in crescita (iannone, morisi, benettin, ambrosini, della rossa) o qualche cavallo di ritorno (bocchino, buso, marcato?) . da qui al 2015 di tempo ce n'è, l'importante è utilizzarlo bene

reda ha detto...

tra l'altro penso che anche brunel voglia aspettare di vedere un po' di opzioni a 10 prima di decidere su chi puntare

franky ha detto...

@gsp la tua ultima frase è condivisibilissima, troppi esperimenti non possiamo farli ma comunque verranno testati 4/5 giovani; non credo che sia possibile per il nostro movimento vincere una partita con il canada sperimentando solamente, anche se a primo centro vorrei vedere un tipo di 12 diverso da sgarbi, per vedere come ce la caviamo con un secondo playmaker

Abr ha detto...

vvvooops, grazie anonimo su Dth: questa va segnalata, nel club è ala aperta. Certo che il fisico ce l'ha. Correggo subito.

@gsp: d'accordo per burton che futuro non è ma sgarbi dài, come centro "faticatore" come età per arrivarci ci arriva, sempre che non sorga qualcosa di nuovo.
Per me sull'asse 10 - 12 tutta l'Italia è ferma waiting for godot-ambrosini.

@reda: molto d'accordo su sgarbi e sulle considerazioni per il dieci. Che poi, a ben vedere, quello che in realtà servirebbe come il pane è un PIAZZATOR cortese, re della strada re della foresta ... Per tramutar ein punti sonanti certe prevalenze davanti. Altrimenti è come dirselo.

Sugli esperimenti: mi ha colpito un coach straniero, non mi ricordo più chi, che ha appena dichiarato "non è che rimangano poi tante partite da qui ai prossimi mondiali". A pensarci bene non ha poi tutti i torti, tre anni paion tanti ma poi, tolti i Sei Nazioni dove esperimenti non ne fai, restano sei per tre meno di venti partite in tutto.

gsp ha detto...

@abr e reda, sgarbi come centro andrebbe anche bene, e' giovane, forte e ruvido. ma lo vedo piu' da 13 che da primo centro. per me sgarbi non e' una soluzione futuribile in termine di secondo playmaker. ma puo' anche essere che Brunel abbia in mente una formazione diversa, com meccanismi diversi per i centri.

Abr ha detto...

@gsp: uno dei centri, il primo o il secondo secondo le scuole di pensiero, è uno sfondatore: manu tuilagi, ma'a nonu, jamie roberts ... in Italia è un solido difensore: Sgarbi appunto, Masi etc.
L'altro, il 12 australiano (Matt Giteau, a volte Dan Carter) o più spesso il 13 è il secondo regista, più manovriero e giocatore di opzioni: tipo Jonathan Davies del Galles, Conrad Smith ... nel nostro piccolo, Canale e l'esperimento Benvenuti.

reda ha detto...

... e poi c'è chi gioca con due centri fatti per andare a sbattere e basta (tradizione per esempio sudafricana) e chi scende in campo con quattro aperture tra i 3/4 (autralia qualche tempo fa con cooper, barnes, o'connor e beale).
c'è che schiera george smith centro, ed il galles con roberts-shanklin, insomma: chi più ne ha più ne metta

ale ha detto...

si beh poi c'è sonny bill che fa entrambe le cose anche allo stesso tempo...

Abr ha detto...

beh, è chiaro che poi intervengono le caratteristiche personali e l'attrattore League, con la linea dei più o meno tutti uguali.
Se uno può contare su SBW lo schiera "centro grosso" (ma è stato provato anche in copia con Nonu), mentre tra gli aussie anche le ali o'connor e gli estremi beale o ashley han buone mani e teste, ma barnes va secondo centro con mccabe.

Sono insomma conferme - per la didattica - della regola generale dei centri, che poi è buon senso e pratica: uno sfondatore che "degenera" nel terzo flanker o nel secondo nr.8, uno più manovriero che "degenera" fino al second five eight.

reda ha detto...

il tutto alla faccia di chi vede i ruoli del rugby bloccati come quelli del subbuteo ;-P

Abr ha detto...

I know what you mean, buddy ;)

ale ha detto...

tornando sull'Italia, nessuno sa se la partita viene prodotta? magari l'amico canadese ne sa qualcosa... i siti di streaming tacciono per ora...

elpigna ha detto...

a quanto pare in canada TSN2 la mandera' in diretta

Abr ha detto...

la produzione di una tv ufficiale è condizione necessaria ma non sufficiente per avere uno stream ...

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