lunedì 1 aprile 2013

Griglie dei play-off quasi complete in Premier e Pro12

A tre giornate dalla fine i giochi sono quasi del tutto fatti per le posizioni buone per i play-off in Premier e in Pro12, ma non completamente chiusi, lasciando spazio a ipotesi si possibili smottamenti. Mentre per ciò che riguarda la qualificazione alla Heineken Cup ci sono Bath, Wasps e Chiefs lanciati in volata per l'ultimo ticket valido.

Cominciando dal campionato inglese, con la terza sconfitta di fila degli Harlequins per mano del Gloucester giunta venerdì sera, la terza e la quarta piazza sono ancora da definire, mentre in alto procedono spediti tanto i Saracens quanto i Tigers. I Sarries riescono ad avere la meglio dei London Wasps nel 19° turno per 22-13 dopo che i padroni di casa chiudono in vantaggio il primo tempo per 13-8, avvalendosi della meta di Christian Wade nei primi minuti e nei punti al piede di Stephen Jones e di Elliot Daly (che infila due piazzati dalla lunga distanza), volando sul 13-0 dopo dodici minuti, ma la prima in classifica riesce prima a rimettersi in carreggiata con Chris Wyles, liberato dall'estremo Alex Goode, quindi aggiungono i punti dalla piazzola di Owen Farrell ed è di Chris Ashton la seconda meta del sabato pomeriggio. 

Leicester invece sorpassa Northampton Saints per 36-8 nel big match alla vigilia di Pasqua. C'è il punto di bonus nell'uovo, merito anche della doppietta di Manu Tuilagi e dell'uno-due firmato Niall Morris e Matthew Tait tra il 71' e il 72'. I Saints non reggono l'urto del pack giunto al Franklin's Garden e quando Stephen Myler marca meta al 60' è comunque troppo tardi, anche perché Tuilagi risponde tre minuti più tardi. Perdendo i Saints non solo restano quarti alla pari con i Cherry & Whites, ma senza nemmeno un punto di bonus per lo meno non riescono a mettere ulteriore fiato sul collo nei riguardi dei Quins, che stanno sudando freddo. 

Alle spalle della corsa play-off Bath regola i London Welsh per 40-25, segnando subito con Matt Banahan e all'8' con il Numero 8 Carl Fearns. Gli Exiles si aggrappano al piede dell'apertura Alex Davies accorciando sul 13-9, ma prima dell'intervallo arriva la meta dell'ala Semesa Rokoduguni per il 20-9, mentre nella ripresa timbrano il cartellino Horacio Agulla e il mediano Michael Claassens. L'estremo Seb Jewell segna per i Welsh al 69'. 

Gli Exeter Chiefs possono continuare a sperare di entrare nel gruppo delle sei per l'HCup (a due punti e c'è in programma il prossimo turno la sfida con i Wasps) dopo la vittoria in trasferta sui Worcester Warriors per 24-18, rischiando il capitombolo dopo il 14-6 con il quale chiudono in avanti la prima parte di gara, grazie alle mete dell'estremo Luke Arscott (protagonista di un gran finale di stagione, mise lo zampino nel successo del mese scorso al The Stoop) e del socio Gareth Steenson nel primo quarto. I padroni di casa rientrano in gara con il flanker Matt Kvesic e l'ala Josh Drauniniu e spingendosi sul 18-17, ma al 76' con i Chiefs riversati in attacco arriva la meta di Dean Mumm a quattro dalla fine. 

Nella lotta alla salvezza, con i Welsh penalizzati e sconfitti London Irish e Sale Sharks si spartiscono il faccia a faccia domenicale con gli ospiti che riescono a fissare il 33-33 al 79' grazie ai tre punti al piede di Nick Macleod e che aggiungono il punto di bonus per via delle quattro mete realizzate, tre delle quali nel primo tempo: il pilone Henry Thomas al 19', Mark Cueto al 26' e la seconda linea Kearnan Myall al 40' per chiudere la prima frazione in vantaggio 22-20 dopo che gli Exiles avevano inaugurato la sfida con il centro Guy Armitage al 2' ed il pilone Halani 'Aulika al 9'. James Gaskell a segno per Sale al 45', Max Lahiff per gli Irish al 52' (27-30), momentaneo vantaggio dei padroni di casa con il penalty di Tom Homer al 65', il pareggio di Macleod ad una manciata di secondi dalla fine. "Imbarazzante" taglia corto Brian Smith, director of rugby della formazione londinese che non ha saputo gestire il margine iniziale (14-3). Vincendo difatti gli Irish si sarebbero levati un gran peso, anche se la salvezza è ormai vicina e nei calcoli pesa tremendamente l'errore burocratico dei Welsh nel caso Tyson Keats



Anche in Keltia si tratta di definire da una parte l'ordine di arrivo per il podio, dall'altra di capire chi effettivamente sarà la quarta invitata alla festa delle semifinali di campionato. Con la grande prestazione di venerdì sera ai danni del Munster, i Glasgow Warriors si riprendono la testa del Pro12 mentre l'Ulster si leva lo sfizio di battere il Leinster al RDS per 22-18. Le terze linee Robbie Diack e Iain Henderson marcano una meta per tempo per i nordirlandesi, con Ruan Pienaar che aggiunge dodici punti dalla piazzola. Ulster chiude gli spazi, regolando la difesa, per i padroni di casa ci sono i sei calci realizzati da Ian Madigan

Giornata piena al Millennium Stadium dove si incontrano prima gli Scarlets contro i Dragons, con la franchigia di Llanelli che vince 28-20 e dunque è sempre in scia play-off. Doppietta per George North e meta del suo socio tanto con gli Scarlets quanto con la nazionale Jonathan Davies: ma è scontro tra la società e la Welsh Rugby Union che ha accusato la prima di non voler fare abbastanza per tenere North in Galles (approfondiremo, nel frattempo federazione e società si scambiano comunicati stampa). Intanto, tornando alla gara, Owen Williams partecipa con il bottino al piede, utile per aggirare le risposte dei Dragons firmate dai mediani Jonathan Evans e da Dan Evans, con il giovane Tom Prydie che converte anche due piazzati. 

A seguire sono scesi in campo i Cardiff Blues contro gli Ospreys e quelli di Swansea hanno avuto la meglio per 23-16 dopo lo sprint iniziale di Leigh Halfpenny che marca meta al 6' (lui invece ha dichiarato di sentirsi bene a casa e che quindi non dovrebbe spostarsi da Cardiff). L'estremo sfida Dan Biggar alla piazzola, per gli Ospreys al 20' arriva anche la risposta della terza linea James King e al 33' del centro Jonathan Spratt per il momentaneo 20-10 con il quale si chiude la prima frazione. Halfpenny accorcia fino al -4 al 63', dieci minuti dopo Biggar fissa il risultato finale e tiene i suoi alla pari con gli Scarlets - Ospreys e Scarlets che nella loro corsa finale incontreranno entrambe i Leoni biancoverdi.




Si resta in attesa di sapere quando verrà recuperata la partita tra Benetton Treviso e Connacht, rinviata per waterlogged pitch

Conversazioni anglo-gallesi - Intanto il chief executive della Premier, Mark McCafferty, ha ammesso che tra il campionato inglese e le quattro franchigie regionali gallesi dei contatti ci sono stati in vista del futuro, ma che un ingresso di queste nella Premier per ora è piuttosto improbabile. McCafferty si è visto con Stuart Gallacher (chairman della WRU) e Richard Holland (Cardiff Blues) secondo quanto riportato da Rugby Paper.  

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