venerdì 10 maggio 2013

Solido Ulster, è in finale di Pro12


Ravenhill, Belfast, prima semifinale di campionato del fine settimana e l'Ulster si guadagna un posto nello showdown di Pro12, in attesa di sapere chi sfiderà tra Leinster e Glasgow. Contro gli Scarlets i nordirlanesi - primi nella stagione regolare - passano per 28-17 e non devono faticare, anzi a partire dal secondo quarto innestano le marce più alte e prendono il largo, prima della reazione dei gallesi che arrivano quando il tabellone indica un punteggio di 25-3. I padroni di casa possono tra l'altro contare sul granitico ex Aironi Nick Williams, fresco del titolo di miglior giocatore dell'anno, che dispone e predispone nella superiorità della back row bianco-rossa e resiste eccome agli urti: sullo scadere del primo tempo è placcato alle caviglie in mezzo al campo, rimane immobile in piedi e spintona via il pilone Phil John che prova a dare una mano al collega (foto, via TheScore.ie). 

Owen Williams apre le marcature dopo cinque minuti con Dan Tuohy che rallenta il gioco in ruck, ma Ruan Pienaar pareggia poco dopo. Si fila al 21', quando il clima si surriscalda e Alain Rolland prende provvedimenti: gialli sia per Andrew Trimble che per l'estremo Liam Williams che si scambiano un paio di convenevoli. Ulster si trova meglio quattordici: Tommy Bowe marca al 25', sfondando la linea difensiva allargata nelle maglie dopo una maul nell'area dei 22m. La pressione offensiva dei padroni di casa monta costante e il pack ospite soffre, al 34'  il è il flanker sudafricano Robbie Diack a raggiungere la meta, sempre partendo da una maul nei pressi dei 5 metri. Il piede di Pienaar dalla piazzola non è preciso, in compenso funziona bene nel gioco aperto e può contare sulla solida spalla di Paddy Jackson. E' un monologo Ulster che ricorda la sconcertante ultima performance degli Scarlets contro la Benetton: semplicemente non li tengono, perdono tutte le contese, al 43' arriva la terza meta firmata da Tom Court che si tuffa in meta dopo l'iniziativa del centro Darren Cave che veniva fermato in affanno a pochi centimetri dalla linea. 
Si mette a piovere, il gioco rallenta per gli infortuni del tallonatore gallese Ken Owens e della seconda linea George Earle, mentre Trimble si mette le mani nei capelli per un calcetto a seguire che poi gli resta sotto la suola del piede al momento del rimbalzo. Con l'ultimo quarto e 22 punti di vantaggio, Ulster allenta la tensione e Llanelli ne approfitta almeno per lasciare un segno nella partita: al 61' Gareth Davies arriva in mezzo ai pali, mentre Pienaar va a segno con un penalty per il 28-10. George North viene chiuso in tempo dalla buona guardia di Iain Henderson e per quanto arrivi un calcio di punizione da ottima posizione per un fallo di Jared Payne, la franchigia gallese deve passare per la rimessa. Alla fine, cioè al 79', la terza linea Sione Timani conclude al meglio un altro assalto Scarlets. 

Ulster va quindi a giocarsi il tutto per tutto all'ultima partita dell'annata 2012/13, dopo aver condotto il gruppo per lunghi tratti - eccetto cedere il passo per qualche settimana ai Warriors nel periodo meno brillante, arrivato in seguito ad una striscia vincente di 13 successi tra Pro12 e Heineken Cup e il dramma della scomparsa del giovane Nevine Spence con il padre e il fratello in un incidente nella fattoria di famiglia lo scorso settembre. Rory Best è il Man of the match, emblematico. La finale a questo punto, indipendentemente dal risultato della seconda semifinale di domani, si terrà al Royal Dublin Society (toh, il Leinster è poised to a disputare un'altra finale in casa dopo quella di Challenge Cup).

Ulster: (15-9) J Payne, A Trimble, D Cave, S Olding, T Bowe, P Jackson, R Pienaar: (1-8) T Court, R Best, D Fitzpatrick, J Muller (C), D Tuohy, R Diack, C Henry, N Williams; 
Replacements: (16-23) R Herring, C Black, R Lutton, I Henderson, M McComish, P Marshall, M Allen, P Nelson. 

Scarlets: (15-9) L Williams,g North, J Davies, S Williams, A Fenby, R Priestland, A Davies: (1-8) P John, K Owens, S Lee, G Earle, J Synman, A Shingler, J Turnbull, R McCusker (C). 
Replacements: (16-23) E Phillips, Rhodri Jones, Jacobie Adriannse, Jake Ball, Sione Timani, Gareth Davies, Owen Williams, Gareth Owen.

3 commenti:

ironduke ha detto...

avevo visto il buon nick dal vivo quando giocava con gli aironi e devo dirti che mi aveva impressionato non fosse altre xchè sembrava l'unico che ci credeva .... si vedeva che era di un altro pianeta sono contento x lui ed anche di aver visto dal vivo un top class player cosa non da tutti i giorni in italia ;)

ironduke ha detto...

avevo visto il buon nick dal vivo quando giocava con gli aironi e devo dirti che mi aveva impressionato non fosse altre xchè sembrava l'unico che ci credeva .... si vedeva che era di un altro pianeta sono contento x lui ed anche di aver visto dal vivo un top class player cosa non da tutti i giorni in italia ;)

Abr ha detto...

Già, uno dei migliori stranieri visti in Italia negli ultimi anni.
Era stato persino a lungo leader della classifica dei marcatori di mete del campionato, prima di infortunarsi, l'ultimo anno di Viadana.

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