sabato 29 settembre 2012

Pro12, Round 5: Benetton Treviso 22 - 20 Llanelli Scarlets Live Commentary

12 commenti:

Abr ha detto...

Grande rimonta contro una squadra determinata alla morte, sovente oltre il borderline della correttezza, in questo spesso perdonata dall'arbitro che ha consumato più avvisi che cartellini. Anyway ...

Ah, Treviso ha vinto nonostante una prevalenza degli Scarlets in mischia ordinata abbastanza netta e nonostante alcuni errori di frenesia nel finale (un piazzabile sul 19-20 calciato in touch, drop da 50 mt, touch giocata veloce così non si faceva la maul, testa - e ovale - perduta a 10cm dalla linea di meta etc.).
Il tutto per dire che a Treviso si supera tutto, persino i propri errori e non ce n'è per nessuno.

DiBernardo non solo piazzato finale da 50mt: ha meritato di essere l'uomo vittoria, cambiando marcia alla Benetton nel secondo tempo.
Barbieri come sempre decisivo, Ghira. uomo squadra.

massimo coppa zenari ha detto...

che emozione, che gioia! ogni tanto gli italiani si fanno rispettare! peccato come finì col Leinster: questo Treviso, se "registra" alcuni aspetti ancora traballanti, può andare lontano

franky ha detto...

io ho visto la partita dall'infortunio di morisi in poi (a proposito speriamo si rimetta presto cosi come sbaraglini) e la mischia scarlets non mi è sembrata migliore della nostra, nel primo tempo mi ricordo un paio di punizioni guadagnate da cittadini e co. e nel secondo i cambi hanno sofferto ma poi se la sono cavata forse anche grazie al rientro di ghiraldini, questa è stata la mia impressione.

scarlets sempre al limite del gioco, nel secondo tempo le maul erano spesso viziate da comportamenti irregolari dei giocatori gallesi e anche quando treviso ha perso palla a 50 cm dalla metà un po' di fuorigiochi ci stavano; hanno provato a farci innervosire e in parte ci sono riusciti (vedi pugni di cittadini) ma quando nonostante ciò la squadra si faceva sotto si sono innervositi pure loro.

anche la touche positiva in generale durante le ultime partite nonostante la mancanza dell'esperto del settore cioè van zyl

rimane un primo tempo pessimo con troppi errori di possesso a causa dei quali tornavamo indietro di 50 metri ogni volta, secondo tempo meglio ma più che altro per l'intensità che ci hanno messo e sono andati avanti con grinta e determinazione.
si vede che nei trequarti manca una guida un po' più sicura del burton di questo momento (come detto di bernardo ha dato una bella scossa: mi ha dato più fiducia delle altre partite) ma soprattutto l'estro di williams e la potenza di loamanu.

tra i singoli ho visto bene barbieri e ghiraldini, inoltre trovo che iannone sia dannatamente efficace, è sempre nel posto giusto al momento giusto, ha un buon piede e spesso ha fatto lui i recuperi sulla profondità, nel contatto spesso sguscia via al primo avversario, nelle ruck quando è presente si fa sentire ... il nostro conrad smith, qui passo e chiudo va :)

Abr ha detto...

Quella col Leinster è stata una lezione magistrale, trapattoniana: mai dire gatto ...
Le lezioni servono, oggi s'è visto: mai mollare, manco dopo enne mila sprechi ed errori.

Abr ha detto...

Iannone the snacke!? Eccomelgio che passi e chiudi vah ... ;)
Battute a parte, condivido l'analisi. Scalets finiti e nervosissimi, han provato a buttarla in rissa e questo non fa onore nè a loro nè alla terna arbitrale.

Mischie a parte, dove ribadisco: quando serviva cioè in recupero, a mio modo di vedere Tv non è mai in gioco su intro avversaria ed è regolarmente in sofferenza su propria introduzione, anche a cambi avvenuti.

Una solidità mentale ancor più da sottolineare quella di Tv: una squadra latina che non si scompone nemmeno quando la propria mischia vien fatta arretrare.

Abr ha detto...

Già, la mischia ordinata: è da inizio campionato che si soffre lì. Tv è lenta a recepire le nuove regole di ingaggio. Stavolta niente anticipi come nelle partite precedenti, ma manca efficacia.
Speriamo che col tempo torni a pesare come fattore vincente.

franky ha detto...

treviso quando allarga il pallone subito è incosistente e fatica ad avanzare mentre vedrei meglio una diversa tattica : attaccare la verticale nei dintorni della ruck puntando sull'impatto fisico per poi aprire al largo, quando lo fa è molto più pericolosa ed è capace di mettere sotto l'avversario anche psicologicamente.
almeno finché non tornano williams e loamanu (un po' pure nitoglia) cioè coloro che possono crearti qualcosa anche se non hanno spazi o partono da fermi

Abr ha detto...

Eh, forse stan provando le alternative. Non si può sempre ripertersi.

Piuttosto, a mio avviso gli errori gravi nascono da scelte poco felici sotto pressione più che dai tentativi di allargare.
Come si fa a guadagnare una rimessa laterale dentro ai 22, coi Rossi sotto schiaffo avvisati dall'arbitro che alla prossima maul che crolla ne butta fuori uno, e tentare una furba?!
E quel tentativo di drop da 45 metri?! Va ben che sei in favore di vento, ma Monigo non è Belfast o Galway ...

ringo ha detto...

Chiamo Zamax (ieri ero a spasso, che volete mai...) e gli chiedo: allora, come va? E lui: mah, 20-12, non bellissima come partita. Ok, faccio io, tu continua. Ecco: poi accadono certe cose. Cheers.

Zamax ha detto...

E' quello che mi sono chiesto anch'io. Chiama Ringo e la partita cambia da così a così. La scossa che ci voleva. Poi l'ho pure richiamato per avvertirlo del miracolo. Ma lui non rispondeva (ieri era a spasso, chissà cosa faceva...)

Abr ha detto...

Quel lavativo ... (io invece mi son preso ieri off)

ringo ha detto...

Per delucidazioni chiedere a Carletto (che spreco!): è il mio portavoce.

Recent Posts

Latest Rugby Headlines


Championships

Rugby Values

Down Under news

rugbyboots.net

rugbyboots
We take a look at all the rugby boots on the market, show you the best for your position, the conditions and whether it is rugby union or rugby league you need the boots for.

Rugby news from Scrum.com

Rugby World News

Premiership News

Rugby Press

SuperSport.com News

Eurosport - France

SudOuest.fr - rugby

Championships News

Il Rugby in Italia (via RugbyCS)

Italians in the Web