venerdì 23 novembre 2012

Zebre, rientri per i Blues

Hanno sfiorato il colpaccio con la capolista Ulster nella gara di recupero nel weekend scorso; domenica prossima in contemporanea con la gara clou del nono turno Munster-Scarlets, le Zebre riceveranno i Blues di Cardiff, uno dei tradizionali bacini per la nazionale gallese ma ultimamente meno brillante di altre stagioni.
Interessata Treviso, per motivi di classifica (segue i Blues a soli due punti) che però prima dovrà smazzarsi la capolista a ranghi veramente centellinati e adattati (quattro trequarti su otto uomini in panca; coi tre prima linea obbligatori ne resta uno solo, per di più permit dall'Eccellenza, a offrire alternativa per i cinque di seconda e terza linea).

Aldilà degli inevitabili errori commessi nell'ultima gara, persa per due punticini pur avendo marcato quattro mete  - e Daniel Halangahu ha fallito tre trasformazioni su quattro - la compagine parmense continuerà ad affidarsi al gioco veloce ed espansivo, come fa sin dall'inizio del torneo e nel quale sta mostrando qualche piccolo segnale di crescita. Speriamo i nervi continuino a tenere, anche se un certo qual "scazzo" nei più esperti chiamati a far da balie è inevitabile e va messo in conto (ci riferiamo forse proprio ad Halangahu?).
Stavolta il coaching staff dei federali capitanato da Gajan con Troncon a dirigere i giocatori in campo, può contare su diversi rientri da infortunio.
Odiete conserva il posto di estremo (fu uno di quelli che più soffrì l'inesperienza contro Ulster, a giudizio di chi scrive), con lui in fondo largo l'ottimo Sarto e il rientrante Sinoti Sinoti posizionato ala chiusa. In mezzo altro rientro, capitan Garcia, con lui viene schierato Pace (perché non Sinoti? E' più discontinuo o non ancora completamente affidabile? Boh).
Mediana confermata: Halangahu è apertura per la seconda volta in fila, con Tebaldi. Tito ce la sta mettendo tutta per provare a ragionar di più e meglio in campo, con qualche risultato e l'australiano è al suo posto, gli errori nei piazzati li farebbe anche con un altro numero sulla schiena. Non può del resto essere un caso che con questa mediana abbiano marcato quattro mete alla capolista.
Immancabile è lo stakanov Van Schalkwik al numero otto (che l'abbian preso in garanzia? Lo usano fin che si rompe, poi lo restituiscono?), con lui si rivedono gli ottimi Cattina e Ferrarini, spedendo Cristiano e Caffini in panca. Sole autore di una prestazione da incorniciare con Ulster è lock con Cazzola, rotazione quasi completa davanti con Perugini, Manici e Ryan.
In panca oltre ai due loose forward citati, riappaiono Buso e Trevisan a coprire i trequarti più Chillon vice mediano di mischia; torna disponibile anche Festuccia, De Marchi Andrea e Redolfini completano la prima linea di rincalzo.

Zebre: 15 David ODIETE, 14 Leonardo SARTO, 13 Gonzalo GARCIA (cap), 12 Samuele PACE, 11 Sinoti SINOTI, 10 Daniel HALANGAHU, 9 Tito TEBALDI, 8 Andries VAN SCHALKWYK, 7 Nicola CATTINA, 6 Filippo FERRARINI, 5 Filippo CAZZOLA, 4 Josh SOLE, 3 David RYAN, 2 Andrea MANICI, 1 Salvatore PERUGINI
A disposizione :16 Carlo FESTUCCIA, 17 Andrea DE MARCHI, 18 Luca REDOLFINI, 19 Emiliano CAFFINI, 20 Filippo CRISTIANO, 21 Alberto CHILLON, 22 Paolo BUSO, 23 Ruggero TREVISAN. 


2 commenti:

Guido ha detto...

Ma far rientrare Bergamauro da Firenze no? Della serie acchiappo di piu' in tribuna che in campo.......

Abr ha detto...

Bergamauro è marcato a uomo anzi a donna dalla fidanzata ...
E poi guarda con Ferrarini e cattina disponibii, ogni scusa è buona per tenerlo fuori (sia detto col massimo rispetto alla carriera).

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