lunedì 10 dicembre 2012

Andata e ritorno in Heineken per i quarti o starne fuori

Terzo round completato, quarto alle porte che coincide con il replay delle partite dell'ultimo fine settimana e per alcune delle squadre impegnate potrebbe significare ipoteca sul passaggio ai quarti, per altre i saluti alla Heineken Cup

Round up che parte com'è d'uopo da Clermont per il big match contro il Leinster, disputato ieri con i detentori del titolo sconfitti per 15-12 (la vendetta va servita fredda dopo lo scontro della scorsa primavera, per proseguire la corsa nella fase knock out con il famoso arbitraggio annesso di Wayne Barnes). Quattro piazzati di Morgan Parra contro i quattro di Jonathan Sexton più il drop per i francesi di Brock James, arrivato sul fine del primo tempo. Si chiude la striscia di 17 vittorie consecutive della formazione di Dublino, si mettono in mostra Aurelien Rougerie e Ian Madigan, Wesley Fofana semina il panico (nella foto), gli ospiti provano a costruire partendo dalla rimessa laterale, ma non funziona al meglio. A mente fredda comunque Leinster pone delle interessanti basi per il ritorno, a cominciare dall'obbiettivo minimo dell'incasso del punto di bonus: tanto per ragionare come fanno i Pro veri. 
Clermont guida la Pool 5 con 14 punti, mette comunque cinque lunghezze tra se e gli avversari irlandesi, a Leinster servirà il bottino completo in casa nel prossimo weekend per puntare alla qualificazione al primo o secondo posto. Terzi sono gli Exeter Chiefs (5) che vincono a Llanelli contro gli Scarlets (ultimi con 2 punti) per 22-16 grazie ad un ottimo primo tempo in cui vanno in meta al 4' con il mediano Haydn Thomas, aggiungono punti a referto con Gareth Steenson e volano fin sul 22-9. Nell'ultimo quarto, complice il giallo al pilone di scorta ospite Ben Moon, i gallesi ottengono la penalty try che riduce il gap ma non dà nulla a una stagione di coppe sinora deludente, bilanciata dal campionato di vertice. 

La Pool 1 è tutta da giocare, a Londra, o meglio (per una delle ultime volte) Watford. Munster - Saracens, lo scontro al vertice, sabato si è chiuso sul 15-9 per gli irlandesi, ora appaiati ai Sarries al primo posto con 10 punti. C'è il nome di Ronan O'Gara a referto per i padroni di casa, con 5 penalty realizzati, mentre è quello di Owen Farrell a comparire nella colonne degli ospiti, con cinque errori dalla piazzola su un totale di nove tentativi, c'è pure un palo colpito a limitarne lo score che a livello di opportunità - segnale di pressione offensiva - sarebbe pari a quello della controparte irlandese. Soffiava un vento rafficato sul Thomond Park. Partita molto "Munster style", fisica al limite dell'intimidatorio e gran difesa, i Saracens han tenuto l'iniziativa per praticamente tutto il secondo tempo. L'apertura inglese riesce a rimediare in parte agli errori trasformando il calcio di punizione al 79' che permette ai suoi di rientrare alla base almeno con un punto di bonus. Forse è quanto basta in vista della sfida in casa. 
Tra Racing Metro e Edinburgh è finita 19-9 per i parigini (terzi con 8 punti, speranziella di passaggio del turno inclusa), grazie alle mete dell'argentino Juan Imhoff al 19' e del tallonatore Eddy Ben Arous all'inizio dell'ultimo quarto. Olly Barkley e Maxime Machenaud si alternano alla piazzola, Greig Laidlaw marca per gli scozzesi, a secco in questa annata di coppa dopo essere giunti fino alla semifinale nella scorsa edizione: i nove punti piazzati dal flyhalf scozzese sono i primi punti all'attivo della spedizione in coppa di quest'anno per i Gunners!

Della Pool 3, dopo aver raccontato la vittoria degli Harlequins (14 punti) sulle Zebre (0) a Parma sabato, c'è il 22-14 con il quale il Connacht rompe decisamente e sorprendentemente le uova nel paniere del Biarritz, venerdì. Baschi che ben conoscono la sensazione di uno stop del genere fuori le mura, ricorda una certa partita in riva al Po, due anni fa. Dan Parks marca anche due drop, oltre a tre penalty e la trasformazione della meta dopo 5 minuti dell'ala Fetu'u Vainikolo, il tongano in evidenza nei Test di novembre (è andato in meta in tutte le partite, inclusa quella contro l'Italia). Eppure la squadra di Galway rimane in quattordici in due occasioni, prima al 36' per il giallo al Numero 8 Eoin McKeon, quindi allo scadere per il sin bin dell'ala Tiernan O'Halloran, quando Imanol Harinordoquy marca per i suoi. Connacht sale al secondo posto con 8 punti, Biarritz scende al terzo con 5 e i giochi pe ril passaggio del turno, sia esso Heineken che Challenge di cui sono i detentori,  si fanno duri per i baschi abituati alle fasi finali.

Ulster non perde mai! Guida la Pool 4 con 14 punti dopo il brillante e decisivo successo per 25-6 al Franklin's Garden sui Northampton Saints (bye bye, terzo posto, 6 punti), con 4 mete a segno (il triangolo allargato Andrew Trimble, Tommy Bowe, Jared Payne e la seconda linea Dan Tuohy al 78'), pur perdendo il lock  e capitano sudafricano Johann Muller per le prossime otto settimane per un infortunio al braccio destro.
E' dunque il Castres a trovarsi al secondo posto, con 8 punti, dopo la vittoria per 9-6 sul campo dei Glasgow Warriors (ultimi con un punto), nella fredda sera di venerdì. Primo tempo chiuso sul 6-6 con i calci di Scott Wight per gli scozzesi e di Rory Kockott per gli ospiti, quindi il mediano di mischia transalpino al 57' decide l'incontro, riuscendo a trasformare in cinica corsara una compagine chiusa, abituata a risolvere i suoi tornei solo tra le mura di casa.  

Per chiudere la Pool 6, dove tiene banco Tolone che ha la meglio in trasferta di un ispirato ma nettamente inferiore Sale: 17-6 il risultato finale. E' tempo di pioggia e fango, il gioco si adegua. Tolone si affida alla meta dell'ala David Smith e al piede di Jonny Wilkinson che, stando ai rumors, si trova così bene in Provenza che pare intenzionato a prolungare il contratto almeno per un anno: 4/7 per lui dalla piazzola. Partito titolare anche Danny Cipriani, autore dei punti degli Sharks, messo in campo per l'influenza che ha colpito Cameron Shepherd all'ultimo. Tolone ha 13 punti, Sale è a 4, ormai fuori dai giochi. 
Di mezzo c'è il Montpellier (8) che ieri ha inopinatamente vinto per 35-24 all'Arms Park contro i Cardiff Blues (1), approfittando del trovarsi con un uomo in più sin dal 24' , per l'espulsione del mediano Lloyd Williams che attua un tip tackle ai danni del dirimpettaio Benoit Paillaugue. Testa a testa tra le due formazioni, con la sfida ravvicinata alla piazzola tra Rhys Patchell e lo stesso Paillaugue, ma nel finale la fatica dell'uomoinmeno si fa sentire e gli ospiti mettono la freccia:  mete del flanker Mamuka Gorgodze capitano di giornata al 64' e del back Timoci Nagusa al 78', mentre nel primo tempo era già andato in meta l'ala Yoann Audrin.
Ulster trionfale a parte, veramente deficitaria la performance delle celtiche in questo scorcio di coppe. Non aiuta i tentativi di influenzare il futuro format delle Coppe in atto dietro le quinte, nel corso di questo duplice weekend internazionale.

22 commenti:

Anonimo ha detto...

Nalaga in mostra?Per la sicurezza dimostrata sui palloni calciati da Sexton costantemente su di lui (cosa studiata prima) in cui il fijiano non ne ha azzeccato uno e proprio i suoi errori in questo hanno creato enormi problemi al Clermont?In attacco cos'ha fatto?Un mezzo break verso fine partita e poco altro...direi tutto tranne una prestazione da incorniciare per Nalaga. Rougerie in evidenza, James che per una volta non ha tremato nei momenti chiave...Bonnaire difensivamente.

Per il Leinster direi molto piu' McFadden in evidenza cosi' come Heaslip e Sexton per il lato difensivo e Sexton per il gioco tattico al piede quasi perfetto.

Comunque grande partita tra due grandi squadre (con Toulouse il meglio in Europa al momento)...direi che alla fin fine il Leinster possa sorridere portando a casa 1 punto bonus senza concedere mete ai francesi in una partita durissima senza O'Driscoll e Kearney, Clermont ovviamente puo' sorridere per una partita chiave portata a casa "by the skin of their teeth"

ringo ha detto...

Mi sono affidato ad un paio di cronache e ho provato a riassumere per ciò che riguardava le prestazione di alcuni singoli. Se sei riuscito a vedere la partita, allora mi fido più di te. E chiedo venia, sperando venga accettata.

Abr ha detto...

Concordo sul Nalaga: partita non brillante - stimolato" nel suo punto debole tattico - in una stagione di rinascita molto positiva per lui.

in generale, Clermont gestisce molto bene il poker del duplice scontro: tiene a 5 puntigli irlandesi, ora gli basta un bonus a Dublino. Rischio per i campioni in carica di un percorso in esterna nei playoff, sempre che riescano a qualificarsi come seconda.

Il meglio dell'Europa? Son rimasto molto, molto impressionata da Ulster che gioca al gatto col topo contro i Saints confusi (non son più quelli da quando han perso la finale HC, un paio di stagioni fa).
Tolosa è ancor più carrarmato del solito, quest'anno fan sul serio si sono stufati di astinenza europea. Nel novero ci metterei anche Tolone, non più solo potenziale individuale.

Direi che Ulster a parte - vedremo se hanno il depth per reggere al loro stesso ritmo infernale: e se i ragazzi di Anscombe cominciano a perdere e non si fermano più? - le Celtiche non paiono granché sinora.
Con tutto il rispetto per i dublinesi e per un Sexton oramai pienamente maturo, forse il LEADER più netto che ci sia in Europa oggi.

Abr ha detto...

Mai fidarsi dei cronisti in inglish: si tengono sul notorio (scrappy match, very physical side etc.etc.), nomi inclusi. Un po' come i loro arbitri.

Anonimo ha detto...

Ringo scusa forse il tono era pesante non volevo ero un po' sorpreso perche' Nalaga mi e' sembrato parecchio in difficolta'...mi ero dimenticato con Rougerie un grande Fofana.

Anonimo ha detto...

Clermont senza dubbio piu' contento...per carita' avesse il Leinster guadagnato almeno 1 punto bnus nelle prime due lo sarebbero forse di meno.
Pero' credo sulla prestazione non possano essere contenti: fisicamente no hano dominato come si sarebbe potuto pensare e l'hanno portata a casa piu' per degli errori altrui (3 errori chiave in touche) e per la mancanza di spunti individuali in fase offensiva dove il Leinster si e' affidato agli stessi 3-4 movimenti tutta la partita....Sexton ci ha provato con quella punizione/cross field kick a pescare il jolly...gran visione del Clermont non schierato e prontezza ma non gli e' andata bene...le difese hanno dominato ad entrambe le squadre serviva la "giocata" per rovare la mea.

Ulster: forti son forti, coi Saints han dato prova anche di maturita' ma non so, in un quarto/semi/finale conro squadre piu' "esperte" (penso Toulouse o Leinster ma anche Clermont) potrebbero soffrire.
Questo lo scrivo sulla base di un'idea personale: per arrivare in fondo e vincere quasi tutte le squadre vanno attraverso un processo di crescita che e' segnato anche da delusioni cocenti (forse il Toulouse e' l'unico immune)...il Munster prima di vincere dovete perdere 2 finali e 2-3 semifinali, il Leisnter si scotto' con qualche semifinale persa er esempio. L'Ulster ha parecchi giovani che potrebbero aver bisogno di questo processo per arrivare in fondo...io reputo il Clermont favorito perche' penso abbia subito il suo numero di delusioni pesanti per essere arrivata a quel punto di maturita' e rabbia che fanno la differenza.
Idea molto personale e opinabile lo so.

Abr ha detto...

Teh wise men il fisico (che certo non gli manca a Clermont) ce lo mettono quando serve. Mai sottovalutare il cinismo! E' un po' l'errore di gran parte della critica nei confronti di Italia vs. Tonga: fu una partita esemplare, coi nostri sempre immediatamente pronti a rintuzzare i tentativi di avvicinamento di una squadra forte. Ma si sa, Mallett l'aveva detta giusta sulla capacità di capir di rugby da parte dell'ambiente nostrano ...

Torniamo a noi: la partita la DOVEVA far Leinster, quindi non mi sorprende per nulla che l'abbia fatto. Esito? Non basta. Gli mancano i bonus precedenti? Fatti solo suoi. Clermont ha fatto gara d'attesa e alla fine "two is mei che uan" (Parra e Brock vs. Sexton). Pe rme son queste le gare in cui vien messa alla prova la crescita mentale delle compagini, ergo Clermont ne esce vincente non solo per i 5 punti di margine, ma anche nel morale. Anche se Cotter ha detto, sono stato col fiato sospeso fino al fischio finale.

La teoria su come si arriva in fondo la trovo molto plausibile. E' un p' lo stesso in tutti gli sport di squadra, a partire dalla Champions league del calcio.

Tolosa sinora s'è sempre messa in crisi nella prima fase: qualificandosi seconda, s'è sempre costretta a imprese fuori casa, che alla lunga l'han fatto diventar tetragona ma prima o poi chi ti elimina in casa sua lo trovi.
Munster è troppo rinnovata per nutrire ambizioni serie quest'anno: per me passano i Sarries.
I quali li vedo fare un percorso di crescita parallelo a quello di Clermont: non sono ancora perfetti come maturità, non al livello di Leinster o dei Tigers se mai arriveranno alle fasi finali, ma stan crescendo bene.
Ulster e Tolone sono invece ancora outsider: entrambe han respirato brevemente aria di alta quota la stagione scorsa, ora vedremo.

Abr ha detto...

Ps: Tolosa qualificandosi "seconda": nel senso che ultimamente s'è qualificata non tra le prime quattro, quelle che han diritto di giocare i playoff in casa.

Anonimo ha detto...

Abr non so ieri non mi e' sembrato cinismo del Clermont...al contrario dell'Italia con Tonga in cui condivido la tua opinione.

La partita ieri la doveva fare anche il Clermont era la prima del back-to-back e se avessero perso si sarebbero inguaiati non poco ed anche se fosse finita in parita' (probabilmente il risultato piu' giusto per quel che si e' visto in campo) sarebbe stato problematico perche' in entrambi i casi avrebbe significato per loro dover andar a vincere in casa del Leinster...che non e' proprio una passeggiata di salute soprattutto perche' la situazione psicologica delle due sarebbe stata enormemente a favore degli irlandesi nel caso.

Poi si uo' ache dire che il Leinster e' la bestia nera del Cermont e che -sempre opinione personale questa- il Clermont per spiccare il volo verso la coppa deve dare una ripassata vera agli Irlandesi (di nuovo facendo una similiutdine la ripassata che il Leinster diede al Munster 4-5 anni fa dopo anni di ripassate subite) o psicologicamente secondo me potrebbero avere problemi.

Cotter comunque molto onesto e lucido nell'analisi post partita.

Sul Munster non penso siano una contenderli ho citati per spiegare quel mio modo di vedere le cose, questo e' un nuovo gruppo Munster dovranno rifare il percorso di crescita anche loro probabilmente...Saracens devon far andare la partita su punteggi piu' alti se si trovano di nuovo invischiati in una partita a punteggio basso e punto a punto non so se Farrell sia oggi in grado di "fregare" O'Gara.

ringo ha detto...

E dire che non era nemmeno Scrum la fonte... :)

Abr ha detto...

A questi livelli non è MAI una passeggiata di salute. Questo lo si da per scontato.
Proprio per questo Clermont ha vinto anche la sfida psicologica. Contro la propria bestia nera, concordo, o meglio contro la propria antitesi: Leinster è capace di dare il 120% negli scontri decisivi rispetto al suo potenziale, perché dotata di esperienza di alto livello (mentre Clermont dà l'80% perché ancora gli manca). Altro motivo per dire, non è stato casuale (sempre nell'ambito degli eventi sportivi comunque, qui non stiamo analizzando il progetto di un vettore spaziale).

Clermont per poter vincere la HC deve crescere nell'esperienza di alto livello. Hai visto di quanti secondi posti ha dovuto accontentarsi prima di vincere un solo Top14?

Munster: cmq. hanno un grande allenatore, Penney, che gli farà bruciare le tappe.

Non sarei così severo con Farrell: su cinque gare, frega" RoG quattro volte. Soprattutto senza vento. Anche ieri, gli ho visto fare errori marchiani nel gioco tattico a RoG, ha sbagliato due penaltouche! Mai sottovalutare i venti irlandesi.

Anonimo ha detto...

Non so Rog credo ancora freghi Farrell...ma posso sbagliarmi.

Non concordo molsto sul Clermont ieri anzi in vista di sabato penso che il Leinster esca psicologicamente meglio dallo scontro di ieri del Clermont...a me il Clermont nel secondo tempo e' sembrato diverse volte sull'orlo del crollo, Strauss ha sbagliato 3 lanci decisivi (e sono stati errori suoi gratuiti non forzati) ed in altre 2-3 occasioni il Leinster ha perso palla con degli avanti un po' sciocchi...non mi e' sembrato proprio il Clermont abbia giocato cinicamente soprattutto dal linguoaggio del corpo ed i visi dei giocatori francesi, vedi dopo la mischia ordinata letteralente spazzata via che ha portato al calcio del 15-12, il passaggio in avanti di Nalaga per Parra, l'erroraccio di Nalaga sul calcio negli ultimi 5 minuti dove l'ha portata quasi fuori lui a 5-7 metri dalla sua linea di meta...a me han dato tutto tranne lidea di essere psicologicamente in controllo e di giocare cinicamente sugli errori degli altri...diro' di piu' non si fosse giocato nel loro stadio ma una semifinale in campo neutro la partita non l'avrebbero vinta.

Anonimo ha detto...

Al di la' delle diverse opinioni quello che resta e' che son due squadre coi contro allenate splendidamente...fossero ancora ggi insieme a Clermont Cotter e Schmidt credo ci sarebbe poca storia.
Su Sexton eader si vede anche nelle piccole cose quanto sia cresciuto come quando ha cazziato Cullen su una punizione da calciare appena dentro la sua meta' campo...

luis ha detto...

Conclusione ( in base alle partite viste):Tolosa è veramente una corazzata, ha gioco qualità e uomini importanti, in questo momento mi sembra un gradino sopra;Ulster mi pare di più di un outsider e la cosa importante è che si vede la mano di Ascombe; bene Tolone ma contro una squadra che ha grossi problemi(vedi Aviva) ha faticato un po troppo, anche qua ci sono tanti grandi giocatori. Non ho seguito Clermont e quindi non commento, dico solo che l'esame finestra verrà fatto alla prossima a campo invertito, sono senza dubbio du signore squadre.Per Munster vale il discorso i Clermont: vediamo di cosa sono capaci a Londra dove ferocia agonistica e ritmo potrebbero non bastare (Farrel ha sbagliato troppo per essere vero).

Abr ha detto...

... e infine, non dimenticare, in mezzo ci sarà il resest 6N più logorii dei campionati, a fine marzo si ricomincia oon le partite one-off. Volgio dire, ogni analisi vale relativamente all'oggi e forse a ll'ultimo turno di gennaio, neve permettendo.

Sotto questo profilo, il tempo (non il 6N) gioca a favore delle (poche) celtiche che riusciranno a sopravvivere, mentre penalizza soprattutto francesi e inglesi.
Ulster forse a parte: non mi pare abbia la depth per competere con le mayor, e poi temo che quando inevitabilmente inizierà a perdere, magari agevolata da qualche infortunio (per adesso capitan Muller), non smetta più.

Abr ha detto...

Mah, certi errori io preferisco interpretarli "col senno di poi", visot che ne ho la facoltà: se han sbagliato tanto quelli di Clermont, allora quanto han sbagliato di più quelli che han perso la partita?

Eh si, bisogna aver provato ... intendiamoci non ho mai giocato in nulla di lontanameente simile alla HC ma le facce di quando sei lì a giocartela contro una forte che ti ha fatto male poco tempo prima beh, le ho ben presenti. Tu le chiami crollo, io - col senno di poi- la chiamo concentrazione.
Ho anche presente la carica che hai dopo quando hai vinto. Ancor di più dopo una ugly win o meglio, una partita contrastata come questa, con tanti errori PROVOCATI (non ne ho visti tanti gratuiti: tipo lanci in rimessa ad esempio, quando sai sai che te la attaccheranno ...).
Quel che conta è sempre come finisce.

Poi è chiaro che a Dublino sarà tostissima. Quanto lo è stata a Clermont per Leinster, che difatti ha perso. A Dublino gli Alverni firmano immediatamente un 4-1.

Sarà difatti molto, molto tosta per Leinster, che come dicono quelli che il calcio, ha un solo risultato (parzialmente) utile: 5 a 0.
L'esser all'ultima spiaggia davanti al tuo pubblico ti esalta all'inizio e ti carica da matti, ma poi man mano che il cronometro avanza ...

Sono due squadre ben allenate e ben assortite. Leinster però,non è più forte dell'anno scorso - matrazione di Sexton a parte, mentre Clermont è un bel caso di studio: han scelto l'iper fisicità in fondo quest'anno(i backs titolari sarebbero Byrne-Nalaga-Rougerie-Fofana-Sivivatu !!!!!). A proposito di corazzate.
Gioco tattico? Chissene paiono dire: ogni tanto perdono diversi metri (ma poi davanti ce ne sono altri di fisici per riconquistarla), ma poi quell'una che prendono bene, te la riportano fino in fondo e devi morire per fermarli.
Molto francese (a inizio stagione nel top14 c'era una media di quasi 4 gialli a partita).

Anonimo ha detto...

Abr ho giocato anche io di certo non ai livelli HC e condivido quello che dici sulla carica della vittoria e dall'altro lato anche la delusione che il Leinster puo' avere...le hanno rpovate tutte e non e' andata e di certo questo mi ricordo quando giocava ti dava un senso di frustrazione ed impotenza a fine partita pesante. Pero' qua parliamo di professionisti comunque (non so te ma io non sono mai stato professionista) con un livello di preparazione piscologica e capacita' di resettare e rileggere le partite ben diversa.

Io guardando le facce ed il linguaggio del corpo durante la partita mi spiace ma ho visto nei francesi in certi momenti specialmente nel secondo tempo problemi.

Provo a spiegarmi meglio: se questa partita doveva fargli sfatare la loro bestia nera per me non e' successo minimamente, due anni fa in pool il Clermont vinse meglio e piu' nettamente (senza fare bonus attacco e concedendo bonus difensivo per carita' ma sul piano della aprtita fu molto meglio) ma non e' bastato.

Leinster che ha solo un risultato...credo che persa questa ormai la "modalita'" sia diventata "vinciamo le prossime 3 facciamo minimo 21 punti e passiamo come seconda".

Abr ha detto...

Eh , giocar Pro! Troppo vecchietto, ai miei tempi c'era per i top il posto nella banca amica o il "rimborso spese".

Forse non mi sono spiegato: MAI DETTO che sia stata quel che chiami una passeggiata di salute per i francesi.
Tuti tesi come il loro coach, che ha detto son rimasto senza respiro fino al fischio finale!
Immagina la pressione col tempo che passa, il risultato che continua a rimanere in bilico ...
Ci volevan dei giocatori di snooker, altro che rugbisti, per rimaner glaciali almeno all'esterno, nel "linguaggio del corpo"!

Sul passare da seconda: Tolosa insegna, diventa durissima, molto compromessa.
No, devono provarci fino alla fine, a partire dall'indispensabile 5-0 in casa. E poi sperare nel passo falso di Clermont in casa Scarlets, all'ultima giornata.

Anonimo ha detto...

Beh ci proveranno a passar da primi ovviamente, il mio era un discorso piu' realistico.

Da seconda dipende chi becchi...guardando le pool le migliori 2 primi dovrebbero essere due tra Toulouse-Ulster-Toulon...con l'Ulster a Belfast non credo sia impossibile come sfida per il Leinster (lasciamo da parte discorsi su infortuni 6N ecc ovviamente)...toulon incognia (coglio vederli giocare in HC contro avversari veri, pool troppo soft a mio avviso)...Toulouse sarebbe ben altra cosa invece.

Abr ha detto...

Il problema di arrivar secondi, a parte che ne passano solo due e servono 21-23 punti, è lo stesso della quinta e sesta tra le prime: devono far due vittorie in trasferta per arrivare in finale.
Una se sei forte tipo Tolosa la passi, ma due mmmm l'è dura (il jolly pescato da Leinster a Clermont l'anno scorso, difficile si riproponga).

Cmq. primum vivere, poi per il resto ci si attrezza.

Anonimo ha detto...

Abr un attimo la semifinale non e' detto che sia fuori casa si gioca in uno stadio scelto dala ERC all'interno della Union di riferimento ed e' in base al sorteggio Vincente Quarto X contro Vincente Quarto Y dove il Leinster potrebbe essere la Vincente Quarto X...

Arrivare seconda, al mmento e' la terza miglior seconda un punto dietro le migliori 2...calcolando che Munster e Saracens giocano contro e sono a parimerito prime con 1 punti (il Leinster ne ha 9) se il Leinster vince male che le vada (vitoria Biarritz sul Connacht) diventa la seconda miglior seconda tornando ad avere completamente il suo destino in mano nelle due partite rimanenti.

Anonimo ha detto...

10 punti per Munster e Saracens ovviamente...ho perso lo 0!
Correggo poi sul Biarritz le basta vincere per essere male che vada migliore seconda con altre squadre che pero' hanno 8 punti quindi devono vincere cl punto bonus per andare a 13...se poi Treviso facesse lo sgambetto ai Tigers potrebbe anche essere miglior seconda...

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