mercoledì 3 marzo 2010

Super14: Bulls, Chiefs e Hurricanes

Terzo turno del Super14 nello scorso weekend, tre le squadre con tre vittorie.
Prosegue la corsa tutta casalinga dei Bulls, con Hurricanes e Chiefs a stargli dietro con ottime prestazioni, tutte fuori casa quelle della franchigia di Waikato; inopinata battuta d'arresto casalinga degli Stormers, mentre i Crusaders si rimettono in linea, i Blues e i Brumbies riscattano inizi balbettanti.
Prosegue la serie negativa degli Sharks: fanno entrare in corso d'opera il neoarrivato Andy Goode, ma questi si becca subito un Welcome Down Under scritto su un cartellino giallo.

2010 Super 14 Week 3
Team
Score
vs
Team
Score
Date

35
v
6
26/02/10

17
v
19
26/02/10

33
v
18
27/02/10

18
v
27
27/02/10

19
v
37
27/02/10

24
v
31
27/02/10

48
v
38
27/02/10


Una meta di Zac Guildford (in foto) regge il confronto tra Crusaders e Sharks per un'ora, poi in dieci minuti i padroni di casa dilagano e gli ospiti si spengono. Mete ancora Guildford e i due rincalzi Whitelock (Adam, fratello di Samuel e George titolari) e McDonald, trovando anche il bonus. Goode entra al 65' al posto di Kockott con Pienaar che si sposta in mediana, ma dura dieci minuti per un giallo (al Sud i placcati vanno mollati subito). Grande partita di Waldrom, alla fine della stagione in partenza per Leicester.
Kicking contest per 78 minuti tra Stormers e Brumbies, poi va in meta George Smith e Matt Giteau trasforma, dopo due minuti ci arriva il flanker Louw ma Pietersen sbaglia la trasformazione. Molte occasioni di meta per gli Stormers, tutte sprecate.
Gli Hurricanes vincono col bonus sui Lions, che si difendono segnando due mete contro le quattro dei padroni di casa. Partita segnata gia' nel primo tempo, chiuso 21-7, ma i Lions recuperano fino al 21-15.
I Reds non riescono a confermare coi Blues quanto di buono fatto la scorsa settimana coi Crusaders, perdendo una partita guidata nel primo tempo ma subita per tutto il secondo e conclusa dalla meta che da' il bonus offensivo agli ospiti. Come se non bastasse ci sono stati gli infortuni potenzialmente gravi per Peter Hynes e Rod Davies, dopo aver perso capitan James Horwill per tutta la stagione.
C'eran pochi dubbi sulla vittoria su tre on the road dei Chiefs a Perth coi Western Force un po' sconclusionati di questa stagione e sulla conseguente terza sconfitta in fila degli australiani; la conferma e' arrivata, confezionata col punto del bonus. All'inizio del secondo tempo due punizioni di O'Connor chiudono il gap al 13-12, ma prima una punizione di Donald poi la meta di Masaga alla prima partita della stagione lo ripristina.
Ci pensano gli Highlanders a riportare sulla terra i Cheetahs: i sudafricani avevano vinto la prima partita in trasferta in casa Sharks, ma stavolta perdono in casa per due mete subite nel primo tempo, non riuscendo a fare il primo back to back nella storia della franchigia nel Super Rugby. Gli Orange pareggiano le due mete nel secondo tempo ma ne subiranno una terza decisiva. 14 punti sia per Olivier che per Dagg e bonus difensivo di consolazione per i padroni di casa.
Unica vittoria sudafricana quella dei leader di classifica Bulls sui Waratahs ma col brivido, per sei mete a quattro. Grande partita, in fondo gli highlights.
Gli ospiti volano sullo 0-17 nei primi dieci minuti di gara e vengono superati al 50' dalla seconda meta di Francois Hougaard. Nel giro di due minuti gli australiani rispondono con una meta di Lachlan Turner, che trova pero' risposta nel giro di altri due minuti nella meta dell'altra ala sudafricana Van den Heever. I padroni di casa non molleranno piu' la leadership della partita, anche se alla meta di Oliver al 68' risponde immediatamente Drew Mitchell al 70'; alla fine il subentrato Potgieter segna su delizioso grubber di Steyn la meta che nega il secondo punto di bonus ai Waratahs.
I Bulls non riescono per un pelo a segnare 50 punti per la terza volta consecutiva e per la terza volta sono inizialmente in svantaggio ma concludono la partita col bonus offensivo; diciotto punti di Steyn, sedici per Berrick Barnes schierato primo centro per lasciar spazio a Daniel Halangahu all'apertura, mossa che ha portato gran giovamento al gioco.
Sotto la tavola:


Team
Nation
P
W
L
D
PF
PA
PD
Bp
Ttl
1. (Bulls - South Africa) 3 3 0 0 149 104 45 3 15
2. (Hurricanes- New Zealand) 3 3 0 0 114 60 54 2 14
3. (Chiefs - New Zealand) 3 3 0 0 128 102 26 2 14
4. (Crusaders - New Zealand ) 3 2 1 0 87 64 23 2 10
5. (Stormers- South Africa) 3 2 1 0 70 38 32 1 9
6. (Blues - New Zealand) 3 2 1 0 66 67 -1 1 9
7. (Brumbies - Australia) 3 2 1 0 75 82 -7 0 8
8. (Reds - Australia) 3 1 2 0 87 77 10 2 6
9. (Highlanders - New Zealand) 3 1 2 0 63 75 -12 1 5
10. (Cheetahs - South Africa) 3 1 2 0 83 102 -19 1 5
11. Waratahs (Waratahs - Australia) 3 1 2 0 74 103 -29 1 5
12. (Sharks - South Africa) 3 0 3 0 44 79 -35 2 2
13. (Lions - South Africa) 3 0 3 0 96 131 -35 2 2
14. (W. Force - Australia) 3 0 3 0 56 108 -52 0 0



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