mercoledì 21 aprile 2010

The Ladies and the Gentlemen


Perché qui in Italia siamo abituati a sentire di calciatori e vallette, ma nell'emisfero che spiccica l'inglese si parla da qualche tempo a questa parte di rugbisti che escono con cantanti, modelle, soubrette: insomma, belle ragazze. E' probabilmente solo l'ultima delle evoluzioni della palla ovale alle prese con il professionismo e quanto ci gira attorno: soldi, notorietà, marketing, televisioni e paparazzi. Il dibattito ogni tanto fa capolino nelle cronache d'Oltremanica, come in Galles: Gavin Henson sarebbe pronto per tornare in forza negli Ospreys dopo uno dei tanti infortuni che lo hanno tenuto lontano dai campi di gioco. Nel frattempo, non si è fatto mancare nulla in termini di immagine, come abbiamo sottolineato pure noi, nel nostro piccolo, nella rubrica "Spigolature" che trovate nella side bar a destra. Il centro gallese ben presto convolerà a nozze con Charlotte Church, biondona formosa che al Millennium Stadium, almeno inizialmente, metteva piede per intonare l'inno. Poi andava ad accomodarsi in tribuna assieme alle college: le altre fanciulle che seguivano fidanzati o mariti alle prese con una partita di rugby.

E che dire di Danny Cipriani? L'apertura dei Wasps volerà in Australia a fine stagione, indosserà la maglietta dei Rebels di Melbourne, nuova franchigia del Super 15. Scende down under per toccare con mano il rugby australe, quello che lo teneva sveglio la notte e per rimettere sulla giusta carreggiata una carriera segnata anch'essa dagli infortuni e dagli alti e bassi dopo il boom iniziale che lo aveva portato ad essere venerato in Inghilterra come degno sostituto di Jonny Wilkinson. Dovrà però mettersi d'accordo con la morosa, la modella Kelly Brook (nella foto). Byron Kelleher, quando giocava ancora in Nuova Zelanda, aveva avuto una relazione con una pornostar di Singapore, Kaylan Lei.
Nemmeno gli italiani all'estero sono rimasti fuori dal gossip. Sergio Parisse frequenta Alexandra Rosenfeld, Miss Francia 2006 e Miss Linguadoca 2005. Mentre Mauro Bergamasco è inseguito dai cronisti di gossip parigini alla disperata ricerca della nuova amica con la quale trascorrere un po' di tempo lontano dai campi. Trippa per gatti ce n'è, eccome. Ed è normale che sia così, dal momento che fusti del genere popolano i sogni delle fanciulle: il mondo gira anche in questo senso. Ma quanto fa bene tutto ciò non tanto al rugby - che ce ne guadagna in esposizione mediatica - quanto ai giocatori?
Sean Holley è il coach degli Ospreys e, soprattutto, ex giocatore nel Galles dove il rugby è lo sport per eccellenza e dunque si sposa bene con il modello italiano del calciatore e della velina che si conoscono all'Hollywood di Milano e poi finiscono sulle pagine patinate. Holley non ci scherza sopra più di tanto. Interrogato in merito, al quesito "Is a celebrity lifestyle bad for palyers?" ha risposto secco: Yes. Il problema, sostiene Holley, è che soprattutto con l'avvento del professionismo, la carriera del rugbista è breve e così i bravi ragazzi rischiano di smarrirsi ancor prima di dimostrare il proprio potenziale. In campo. Tanto che ricorda loro come i veri professionisti siano quelli che hanno conservato la celebrità per i sacrifici che hanno compiuto quando erano in attività.
Per un giovane, è meglio non mettersi nella posizione si essere trascinato dalle tentazioni che il celebrity circuit porta con sé, sostiene Holley. Che non ha alcuna intenzione di mettere la catena attorno al collo dei suoi: dopo tutto "molta gente non realizza che si tratta di un lavoro intensivo di sei giorni a settimana: arrivano al club alle 7.30 e fino alle 4 del pomeriggio cinque giorni a settimana, poi c'è la partita ed infine un giorno di pausa, ma anche in quella occasione devono preoccuparsi delle loro condizioni", ha voluto ricordate il coach di Swansea. Poco tempo libero, sembrerebbe voler indicare, durante il quale devono tenere a mente che, se vogliono far bene, devono controllare ciò che mangiano e bevono. E di fronte alle domande sul "suo" Henson ribatte che la sua lunga assenza - ormai un anno intero - è dovuta ai guai fisici piuttosto che per gli impegni tra red carpet e premier assieme alla Charlotte.
La soluzione migliore, probabilmente, sta nel mezzo: si è giovani una volta sola. Appunto: dunque meglio non rovinarsi del tutto da una parte. O dall'altra.

2 commenti:

Abr ha detto...

"Miss Linguadoca 2005" .... :D

ringo ha detto...

Malizioso ;)

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