venerdì 17 agosto 2012

Treviso sfida saraceni e gran caldo

In attesa di ricollegarci a pieni ritmi nel fine settimane con la prima giornata del Rugby Championship, questa sera il nostro Zamax sarà a Monigo per seguire la Benetton Treviso, al suo secondo impegno pre-stagione contro un'altra inglese: dopo la vittoria della scorsa settimana per 32-15 sui Wasps, nella Marca sono arrivati i Saracens. Ad accoglierli l'umida canicola della Val Padana alla quale si sta aggiungendo l'alta pressione africana, costante di questa estate italiana: fatte le dovute valutazione meteorologiche, passiamo ai dati di fatto - intanto ieri le due squadre si sono sfidate a golf ad Asolo e ha fatto visita anche un ex di entrambe le squadre, l'australiano Michael Lynagh, il campione del mondo 1991 che si è ripreso al meglio dai problemi di salute della scorsa primavera, quando venne colpito da un ictus: è in vacanza in Italia con i figli (nella foto mentre parla con il coach dei Saracens, Mark McCall).

Coach Franco Smith ha stilato il XV di partenza del match la cui formula rimarrà quella dei quattro tempi da 20' ciascuno, cambi volanti e water break. Si segnala il debutto dal primo minuto di Luca Morisi che già ha indossato la maglia biancoverde come permit player: contro i Wasps aveva dovuto alzare bandiera bianca per influenza. Morisi si schiera primo centro, al fianco di Tommaso Benvenuti. Il triangolo allargato sarà quello formato da Luke McLean estremo e dalle ali Ludovico Nitoglia e Christian Loamanu. Ugo Gori e Kris Burton sono i titolari in cabina di regia. 
Tra gli avanti, invece, il debutto atteso è quello del pilone sudafricano Jacobus "Bees" Roux, che si posizione tighthead prop in una prima linea completata da Michele Rizzo ed Enrico Ceccato al tallonaggio. Seconda linea collaudata con la coppia Antonio Pavanello (capitano) e Corniel van Zyl, mentre nella back row agiranno Robert Barbieri e Alessandro Zanni come flanker e Marco Filippucci come Numero 8.
Lunga la lista degli uomini a disposizione di Smith: per il pack sono pronti Franco Sbaraglini, Ignacio Rouyet, Lorenzo Cittadini, Paul Derbyshire e Simone Favaro. In panchina anche Fabio Semenzato con Brendan Williams, Alberto Sgarbi, Valerio Bernabò, James Ambrosini, Tommaso Iannone e Dean Budd

Benetton Treviso: 15 Luke McLean; 14 Christian Loamanu, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Luca Morisi, 11 Ludovico Nitoglia; 10 Kristopher Burton, 9 Edoardo Gori; 8 Marco Filippucci, 7 Alessandro Zanni, 6 Robert Barbieri; 5 Corniel Van Zyl, 4 Antonio Pavanello (capitano); 3 Jacobus Roux, 2 Enrico Ceccato, 1 Michele Rizzo. 
A disposizione: 16 Franco Sbaraglini, 17 Ignacio Fernandez-Rouyet, 18 Lorenzo Cittadini, 20 Paul Derbyshire, 21 Simone Favaro, 22 Fabio Semenzato, 23 Brendan Williams, 25 Alberto Sgarbi, 26 Valerio Bernabò, 27 James Ambrosini, 28 Tommaso Iannone, 29 Dean Budd.

Gli ospiti londinesi si presentano con un gruppo all'interno del quale ci sono alcuni dei nomi chiave per i Sarries - e pure i nostri Carlos Nieto e Lorenzo Romano, che partono dalla panchina. Tra i trequarti, Alex Goode è l'estremo e nel triangolo allargato c'è il neo arrivato Chris Ashton dai Saints oltre che un altro nazionale come Brad Barritt. Charlie Hodgson è apertura, capitana il gruppo Steve Borthwick, dalla seconda linea, dove sarà presente anche Mouritz Botha. In prima linea l'ex capitano Springboks John Smit

London Saracens: 15 Alex Goode; 14 Chris Ashton, 13 Joel Tomkins, 12 Brad Barritt, 11 Chris Wyles; 10 Charlie Hodgson, 9 Neil De Kock; 8 Jackson Wray, 7 Nick Fenton-Wells, 6 Kelly Brown; 5 Mouritz Botha, 4 Steve Borthwick (capitano); 3 Petrus Du Plessis, 2 John Smit, 1 Mako Vunipola. 
A disposizione: 16 Jared Saunders, 17 Jamie George, 18 Carlos Nieto, 19 Lorenzo Romano, 20 Alistair Hargreaves, 21 Eoin Sheriff, 22 Ernst Joubert, 23 Will Fraser, 24 Jono Ross, 25 Ben Spencer, 26 Nils Mordt, 27 Adam Powell, 28 James Short, 29 Duncan Taylor.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

carlos nieto non matias aguero ;) ironduke

Anonimo ha detto...

Io invece mi son guardato Toulouse-Castres, partita piacevole nonostante fosse la prima e fosse molto caldo (si e' giocato con il water break ogni 20 minuti). Toulouse che rischia grosso ma prota a casa una vittoria senza impressionare.

Piu' che i contenuti tecnici era per me interessante osservare le nuove regole.
Sulla regola dei 5 secondi il Top14 sara' il campionato che si adattera' piu' velocemente, nessun fallo chiamato, 3-4 volte Poite ha dovuto intimare l'uso del pallone e basta.
Da ex pilone m'interessava vedere la nuova sequenza di mischia. Direi bene (e' la prima partita quindi e' presto per dire qualcosa di definitvo) mischia che sembra non venga piu' decisa all'ingaggio come con il "vecchio" sistema ma ritorna ad essere chiave la fase di spinta post ingaggio. Non ho visto nessun crollo, 3-4 early engagement (le due mischie continuano a provare a prendere il tempo della chiamata all'arbitro). Parecchie mischie stappate o che ruotano ma come risultato della spinta dei due pacchetti come dovrebbe essere.
Devo dire che come prima partita mi sembra si vada per il verso giusto, se ora ci si decidesse a fare in modo che gli arbitri imparino che malizie vengono utilizzate e riescano a vederle sarebbe meglio (2-3 chiamate di Poite poco convincenti).

Naoto

Abr ha detto...

molto interessante il commento di naoto, grazie per il contributo. Ora finti i giretti, ci ri allineiamo rapidamente anche con il fondamentale campionato francese.

Anonimo ha detto...

Ciao Abr, grazie. Vista anche Bayonne-Clermont e devo dire che i primi 20 minuti mi avevano fatto ricredere sui miglioramenti della mischia ordinata, molti crolli e di nuovo battaglia all'ingaggio a dominare. Fortunatamente nel corso della partita la situazione si e' un po' stabilizzata ma di certo Bayonne e Clermont erano molto piu' "aggressive" sull'ingaggio.
Resto dell'idea che si sia intrapresa la starda giusta, tolta la "pausa" che era deleteria e cambio di terminologia molto importante dato che set ed engange sono due concetti teoricamente molto diversi, ed e' forse qua che la IRB potra' calcare di piu' la mano dando una spiegazione tecnica piu' articolata di che cos'e' "set" distinguendolo fortemente da un "engage" molto piu' dinamica e "violenta" come fase...facendo cosi' si potrebbe tornare anche a poter dare maggior attenzione all'introduzione dell'ovale (ancora un disastro) ed avere tallonatori che tallonano (in alterbativa chiamiamoli numeri 2, piloni di mezzo, terzo pilone ma non tallonatore).

Regola dei 5 secondi, di nuovo nessun grosso problema ma il T14 secondo me non avra' problemi al riguardo, erano gia' abituati a giocare il pallone velocemente alla abse della ruck anche se forse in questa partita l'arbitro e' stato poco fiscale, un paio di situazione dove per me e' stato concesso un 2-3 secondi in piu' a Parra ma parliamo veramente di voler cercare il pelo nell'uovo essendo anche una delle prime partite con le nuove regole.

Naoto

Abr ha detto...

Molto d'accordo che il vero scandalo in mischia chiusa diventi ora l'introduzione, ammesso che la fase di ingaggio sia risolta per davvero. E'pazzesco, si introduce direttamente in seconda linea!

S'è parlato tanto della regola dei 5 secondi ma l amia idea non da adesso è che sia una roba che si risolve solo in un potere ulteriore dell'arbitro, che è tenuto ad avvisare ("giocala"). Un po' come la maul, dove decide li chi affossi chi.

Anonimo ha detto...

Sulla mischia ovviamente due partite non vogliono dire nulla ma appena letta mesi fa la nuova regola avevo avuto subito l'idea che potesse essere la via per aggiustare il problema, e mi sembra che sia cosi' anche se serviranno un paio di colpetti qua e la' per rendere la cosa piu' efficace. Se funziona l'arbitro potra' concentrarsi maggiormente su introduzione e per me l'altra cosa scandalosa degli ultimi anni le terze che si staccano subito irregolarmente.

5 secondi: dovrebbe velocizzare il gioco, il T14 non ha avuto negli utlimi anni grossi problemi da questo punto di vista c'e'sempre stata la tendenza a voler giocare velcoemente quindi secondo me e' una regola che cambia poco...piu' potere agli arbitri di sicuro perche' come ogni regola si apre ad interpretazione ma secondo me non sara' una rivoluzione enorme (tranne per alcuni giocatori come Conor Murray -e tifo Irlanda- che tende a spostare i singoli ciuffi d'erba prima di giocare l'ovale) e tendenzialmente direi che si trovera' velocemente un'interpretazione comune che fara' scuola.

Naoto

Abr ha detto...

Conor Murray ... e Tebaldi allora, che prima di toccar palla deve posizionarsi in un perfetto allongé cambré à la seconde, secondo i dettami della scuola di danza di Carla Fracci? ;)

Anonimo ha detto...

Ahahahaha bella questa...beh diciamo che Conor Murray lo valuto quel qualcosina in piu' di Tebaldi ma da tifoso irlandese ogni tanto non lo sopporto...sta li' a muovere i fili d'erba uno per uno...per esempio all'ultimi 6N in Irlanda-Italia, Joubert ha perso la pazienza e nonostante non ci fosse la regola di oggi ha chiamato la palla giocabile con risultato che Parisse gli ha soffiato l'ovale.
Anche i trenini dei Saracens non si potevano piu' vedere...ne ricordo uno a Treviso nella aprtita di HC ridicolo, trenino di 5-6 uomini...
Naoto

Abr ha detto...

Si, concordo che la regola, se applicata bene dagli arbitri, impatterà molto sulle inglesi in genere e su certe minnows, come anche le italiane Treviso inclusa, ma non solo (chi è senza peccato ...).

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