mercoledì 26 dicembre 2007

Boxing day nella Celtic League

Come da tradizione, il 26 dicembre in Uk e terre affini è tempo anche di sport. Dopo il Natale, i giocatori tornano in campo e così è successo anche nella Magners League. Due gli incontri in calendario: i Cardiff Blues hanno vinto per 11-6 contro i Newport Dragons, mentre Leinster ha asfaltato la cenerentola Ulster 29-0. Gli irlandesi rimangono così al comando della classifica, tallonati dai gallesi che hanno ancora una partita da recuperare dal momento che sono impegnati anche nella Heineken Cup.
Si profila una corsa a quattro verso il titolo: due formazioni irlandesi e due gallesi, con Leinster che ha già disputato nove partite, mentre Cardiff otto, come Munster. A quota sette Llanelly.
Questa la classifica completa della Magners League:
Leinster 28 pts (9 pld); Blues 27 (8); Munster 21 (8); Scarltes 20 (7); Warriors 19 (8); Edinburgh 18 (8); Ospreys 14 (7); Dragons 13 (8); Connacht 11 (8); Ulster 11 (9)

martedì 25 dicembre 2007

Dimmi dove vivi e ti diro' cosa giochi

Poi dice che il rugby e' uno sport come gli altri, privo di particolari basi culturali o addirittura etniche quasi ... Guardare (eventualmente ingrandendo) su mappa google la distribuzione geografica delle squadre italiane del Super10 (verdi) e francesi nel Super14 (bleu) e nel pro d2 (giallo, la seconda divisione): self explanatory patterns, Sud francese come la Nuova Zelanda, Veneto e Bassa Padana come il Galles?

Visualizzazione ingrandita della mappa

domenica 23 dicembre 2007

Scampoli di Campionati

Super 10 Groupama Italiano, risultati della settima giornata:
Fermi Rovigo-Rolly Gran Parma 16-3
Benetton Treviso-Almaviva Capitolina 24-3
MPS Viadana-Cammi Calvisano 29-18
Overmach Cariparma-Carrera Petrarca Padova 23-12
Amatori Catania-Casinò di Venezia 20-23

Cede Padova, consegnando il terzo posto alla Overmach, in testa rimangono Treviso e Viadana. Rovigo sale verso la zona playoff, Rolly GranParma in caduta libera. Il rientro di Pez si vede e si sente: segna il drop della vittoria di Venezia in pieno recupero.
Classifica: Montepaschi Viadana e Benetton Treviso 23; Overmach Cariparma 20; Carrera Petrarca 19; FemiCZ Rovigo 18; Almaviva Capitolina 17; Cammi Calvisano 14; Amatori Catania e Casinò di Venezia 9; Rolly Gran Parma 8.
Prossimo turno il 5 gennaio, sosta per Heineken e Challenge Cup a meta' gennaio, fine del girone d'andata (nona giornata) a fine gennaio, poi il campionato si ferma fino a fine marzo per il Sei Nazioni.

Anche la Guinness Premiership inglese e' giunta questo weekend alla sua ottava giornata, con questi risultati:

Bath vs Leeds Carnegie, 41-10
Bristol vs London Wasps, 23-23
Gloucester vs Newcastle Falcons, 20-13
London Irish vs Worcester Warriors, 23-16
Saracens vs Harlequins, 27-20
Sale Sharks vs Leicester Tigers, 20-14

La classifica: Gloucester 31, Bath 31, Saracens 27, Sale 23, Leicester 22, Harlequins 22, Bristol 16, London Wasps 15, London Irish 15, Newcastle 15, Worcester 5, Leeds Carnegie 5.

Nel frattempo in Francia il Super14 sta messo cosi':
Montauban 24-16 Stade Francais
Montpellier HRC - SCA Albi 19-14
Aviron Bayonnais - USA Perpignan 35-8
US Dax 19-27 - CA Brive-Corrèze 19-27
Castres Olympique - CS Bourgoin-Jallieu 32-17
Clermont Auvergne - Stade Toulousain 21-17
FC Auch Gers - Biarritz Olympique 11-17
La classifica alla quinta giornata: Stade Toulousain 19, Clermont Auvergne, 17, Montpellier HRC 16, Montauban 15, Aviron Bayonnais 15, Biarritz Olympique 14, Stade Français 13, CS Bourgoin-Jallieu 11, Castres Olympique 9, USA Perpignan 8, SCA Albi 8, CA Brive-Corrèze 7, FC Auch Gers 6, US Dax 6.

Nota finale: in Italia dieci squadre, in Inghilterra dodici, in Francia quattordici .. il rugby e' bello (e "liberale") perche' ognuno fa come gli pare (avete mai visto come arbitrano le ruck in Inghilterra?).

domenica 16 dicembre 2007

Ultima pinta di Heineken 2007

Quarta giornata su sei della fase eliminatoria "all'italiana" della Heineken Cup di rugby, per le ultime due si andra' a gennaio 2008; diamo una spazzolata a risultati e situazioni.
Pool 1
Il nostro inviato speciale aveva piena ragione, il Benetton Treviso e' in crescita: e' andato a prendersi una rivincita calda e sanguinosa a Newport, Wales, battendo i Dragons 24 a 22 e tranciando buona parte delle speranze gallesi di qualificazione.
Tre mete di cui due convertite e un drop dei Gwent Dragons non sono bastati avverso le due mete (una convertita) e ben quattro penalty centrati a zero dei trevigiani. La partita e' aggiudicata al cardiopalma con un drop dei padroni di casa a tre minuti dalla fine e un calcio a tempo scaduto di Marius Goosen (in foto). Era dal 2004 che Benetton non vinceva in Heineken fuori casa.
L'inviato speciale chiosa: " La fisionomia di questa nuova Benetton è abbastanza diversa da quella del passato più o meno recente. Una squadra forte fisicamente, compatta, che gioca con pochi fronzoli. Si comincia a intravedere l'impronta sudafricana del tecnico e di parecchi giocatori".
L'altra partita del girone, Perpignan vs. London Irish, giocata sotto una gelida pioggia nevosa, ha visto "the Exiles" (gli Espatriati) reggere alla grande per un tempo, dopodiche', uscito Mike Catt e nonostante il prodigarsi di Hewat, i pirenaici han dilagato 22-6, con l'esordiente Percy Mongomery (che lascia i calci a Rosalen), piu' Cusiter, Aramburu e Nathan Hines in gran spolvero.
Classifica: si giocano il passaggio ai quarti gli Irish con 14 punti e Perpignan con 13; con dieci punti al massimo ancora in gioco sono fuori da ogni ambizione i Dragons a 7 e Benetton a 5. Le prossime due partite vedranno la coppia di testa contro le due di coda.
Pool 2
Tutto secondo copione qui, dove Gloucester con Bortolami in panchina si libera del Bourgoin 51-21, segnando sei mete; gli Ospreys dal canto loro, battendo di misura l'Ulster fuori casa 16-8, mantengono vive le flebili speranze di potersi giocare le loro chances nella sfida diretta con gli inglesi a gennaio, o per meglio dire di far gran punti per passare il turno come miglior seconda .
Classifica: Gloucester 19, Ospreys 13; Bourgoin 5, Ulster 1.
Pool 3
Bristol batte gli Harlequins 20-7 nonostante lo 0-0 del primo tempo e l'infortunio del capitano Mark Regan tallonatore di Sua Maesta'. Dall'altra parte i Blues si prendono con gli interessi in casa a Cardiff quello che a Parigi avevano lasciato allo Stade Francais: 31-21, il duplice scontro si chiude con 4 punti per i francesi e 5 per i gallesi.
Classifica: Bristol e Blues a 12 punti; si mette male per lo Stade Francais a 9, che puo' ancora recuperare se batte Bristol in casa e Quins fuori (fattibile) se possibile col bonus, en attendant cosa faranno i Blues con i Quins prima e soprattutto con Bristol nell'ultima giornata. Gli Harlequins sono fuori dai giochi a 2 punti.
Pool 4
Viadana getta al vento il risultato storico, iniziando il secondo tempo in vantaggio ben 26-3 sui Saracens leader del girone ma uscendone bastonata 26-34, nonostante quattro mete a due. Dicesi esperienza ...
Dall'altra parte Biarritz si era liberata venerdi' con estrema fatica dei Warriors di Glasgow, Il punteggio 21-14 non dice che la squadra di Brusque, Traille, Thion, Betsen, Haronordoquy e Dellape' perdeva 9-14 a pochi minuti dalla fine; l'ingresso e le due mete nel finale di tal Samiu Vahafolau ha cambiato la sorte del girone.
Classifica: Saracens 15, Biarritz 13, Warriors 11; Viadana 2. Dato che la prossima partita e' lo scontro al vertice in Inghilterra e visto che gli scozzesi vengono a Viadana, logico questi ultimi si aspettino di avere ancora speranze, perlomeno di riagguantare il secondo posto.
Pool 5
Prosegue il blackout dei Llanelli Scarlets, ad oggi peggior performer del torneo, battuti da Munster 22-13, mentre risorgono i Wasps campioni uscenti, che escono vincitori in casa per un risicato 25-24 contro il Clermont detentore della Challenge Cup (una sorta di Coppa Uefa del rugby), grazie soprattutto al fieno messo in cascina nel primo tempo.
Classifica: Munster 14, Wasps 13, Clermont 10; Scarlets 0. Paradossalmente il calendario starebbe con Clermont e condannerebbe Munster: la seconda andra' in Francia e poi chiudera' con i rognosi Wasps in casa, mentre i primi riceveranno gli irlandesi per poi visitare Llanelli; i Wasps infine ricevono gli Scarlets per poi andare a Cork.
Pool 6
La pool piu' equilibrata di quest'anno ha stabilito oggi la sua gerarchia almeno per quanto riguarda il primo posto: Tolosa batte 22-11 i Leicester Tigers, lasciandoli a vedersela col Leinster e forse anche coi tosti Gunners di Edinburgh che han battuto questi ultimi 29-10, per un secondo posto. Ammesso e non concesso che basti per passare il turno.
Classifica: Tolosa 14, Tigers 9, Leinster 8, Gunners 5.

Un bilancio delle squadre inglesi impegnate: Gloucester e (forse) Saracens praticamente qualificate, Wasps, Bristol e Irish in piena corsa, Tigers in affanno e Harlequins fuori.
Per quanto riguarda le francesi, abbiamo Tolosa praticamente ai quarti, bene Perpignan, Biarritz e Clermont in lieve difficolta', Stade Francais all'ultimo stade e Bourgoin eliminato.
Dei celtici continuano a impressionare Munster, Ospreys e Blues, segnano il passo Leinster e Dragons mentre Scarlets e Ulster non sono mai state in gara.Segnalazione particolare per la rinnovata competitivita' delle due scozzesi, mentre le italiane, consciamente o meno, fanno solo le mine vaganti e a chi la tocca la tocca; solo che una s'e' "armata" un filo tardi e l'altra l'e' rimasta innescata solo per quaranta minuti.
E' ancora presto per sbilanciarsi su chi passera' il turno al primo posto in quasi tutte le pool, figurarsi poi azzeccare le due migliori seconde; le partite decisive saranno dopo le Feste, si vedra' chi avra' meglio smaltito il Cenone.
I quarti comunque si avviano a "puzzare" perlopiu' di pudding inglese, con qualche incursione francese e celtica. Comunque si sta vedendo gioco di altissimo livello, partite equilibrate e molto godibili nonostante la pessima stagione meteo che sta percorrendo tutta Europa: facendosi un solido baffo dei catastrofisti del caldo riuniti a Bali a .. contarsi (e cantarsi) bale.

mercoledì 12 dicembre 2007

Should he stay or should he go?

Sul Telegraph ci si interroga sul futuro di Jonny Wilkinson che pare voler lasciare i Falcons.

domenica 9 dicembre 2007

Una Cup di Heineken

La Heineken Cup è la Champions League del rugby, il campionato tra le migliori squadre europee.
La fase iniziale "all'italiana" con le squadre divise in pool di quattro è giunta a metà percorso, il prossimo turno sarà la settimana prossima, poi le due partite conclusive in gennaio.
Le squadre prime classificate delle pool più le due migliori seconde disputeranno i quarti di finale a eliminazione diretta (vantaggio del campo alle migliori prime quattro) dal 4 al 6 aprile 2008 dopo la pausa per il torneo delle Sei Nazioni, le semifinali saranno dal 25 aprile e la finale al Millennium di Cardiff un mese dopo (in foto, la presentazione del Trofeo al castello di Cardiff).

I 24 Club eccellenti d'Europa a disputarsi l'edizione 2007-08 annoverano sette inglesi - London Irish, Wasps e Harlequins, Saracens di Watford, Gloucester, Leicester Tigers e Bristol: sei francesi - Stade Francais di Parigi, Toulouse, Clermont Auvergne, Olympique Biarritz, Perpignan e Bourgoin; quattro gallesi - Cardiff Blues, Swansea Ospreys, Newport Dragons, Llanelli Scarlets; tre irlandesi - Leinster (Dublin), Munster (Cork) e Ulster (Belfast); due scozzesi - Glasgow Warriors e Edimburgh Gunners - e due italiane - Benetton Treviso e Viadana.
Nella realtà la regola stabilirebbe che i team inglesi fossero sei al pari dei francesi (parbleu!) e tre quelli gallesi come gli irlandesi; con le due italiane e scozzesi farebbe ventidue. Per gli altri due posti il regolamento prevede che uno vada a una squadra del Paese tra Italia Inghilterra e Francia che più "ha progredito" nell'edizione precedente della Coppa rispetto a quella prima, mentre l'altro spetta alla vincente dello spareggio tra la terza classificata del Super10 italiano e la prima delle escluse della Celtic League (da quest'anno Magners League dal nome dello sponsor), che per come è fatta quel campionato è la quarta squadra gallese o irlandese.

La situazione alla terza giornata
In Pool 1 Benetton Treviso è fanalino di coda, anche se sabato ha recuperato un punto di bonus nel 33-35 casalingo contro i Dragons di Colin Charvis (autore di una meta), grazie a un orgoglioso secondo tempo e per colpa di qualche giudizio arbitrale criticabile (*); la guida del girone verrà regolata tra London Irish di Mike Catt e il Perpignan di Percy Montgomery, Nathan Hines e degli argentini Aramburu e Kairelis.
Nella Pool 2 davanti a tutti per adesso è il Gloucester di capitan Bortolami e dello scozzese Chris Paterson sugli Ospreys di Gavin Henson, James Hook, Shaun Williams, una mezza dozzina di Jones :) e il tongano Marty Hola; seguono il Bourgoin di Milloud e l'Ulster di Trimble e del nostro Del Fava.
La Pool 3 è molto fluida: la sofferta vittoria casalinga dello Stade Francais sui Cardiff Blues pone i parigini di Skrela, Remy Martin, Dominici, i fratelli Bergamasco, Parisse e Roncero in testa di un punto sui Blues di Gareth Thomas e sul Bristol di Mark Regan (in squadra Walter Pozzebon e Mariano Sambucetti). Staccati gli Harlequins (Easter, Gomarshall, Skinner, Steve Soo'ialo).
In Pool 4 Viadana è schiacciata in fondo al girone guidato dai Saracens (Aguero, Andy Farrell, Chris Jack, Fabio Ongaro) davanti a un inopinato Glasgow Warriors (Mike Collins, Dan Parks) che stacca il più quotato Olimpique Biarritz (Betsen, Yachvili, Thion, Harinordoquy, Masi e Dellapè) .
La Pool 5 vede il Munster di Flannery, Horan, Murphy, O'Callaghan, O'Connell, O'Gara, Stringer e Pucciariello di una incollatura davanti a Clermont Auvergne (Bonnaire, Mignoni, Rougerie, Delasau, Marius Joubert, John Smit capitano forever del Sudafrica, Ledesma, Scelzo, Gonzo Canale) e i London Wasps di Lawrence Dallaglio, Lewsley, Sackey, Shaw, Vickery, Worsley e Ibanez, appena sconfitti dai francesi, mentre giacciono ultimi i Llanelli Scarlets (coi Jones mancanti agli Ospreys più Dwaine Pees, Alix Popham e un po' di Thomas).
Infine la Pool 6 vede i rossoneri del Toulouse senza piu' Michalak emigrato in Sudafrica ma con Pelous, Elissalde, Clerc, Dusatoir, Heymans, Jauzion, Poitrenaud, Albacete, Gaffie duToit, Byron Kelliher, Finau Maka e il nostro Perugini, guidare sui Leicester Tigers (Martin Corry, Andy Goode, Hipkiss, Ben Kay, Moody, Rabeni, Tuilagi, Castrogiovanni), e gli irlandesi del Leinster di Felipe Contepomi, O'Driscoll, D'Arcy; chiude l'Edimburgh di Blair e e Simon Webster.
In questo sito dedicato tutte le news e gli approfondimenti. In attesa del prossimo collegamento da RightRugby.

(*): UPDATE: Collegamento che avviene subitaneamente: dal "nostro inviato" Zamax, un report sulla sconfitta casalinga di strettissima misura del Benetton Treviso contro i gallesi del Newport Gwent Dragons:
"Ho visto la partita del Benetton. Una squadra che sta diventando una "squadra". D'altronde negli ultimi due-tre anni son cambiati tutti i giocatori, partiti verso lidi più allettanti. Nel primo tempo la grande differenza si vedeva quando il gioco si apriva. Nelle mischie e nei raggruppamenti (e relativamente anche nelle touche) invece le cose eranno assolutamente alla pari. Però a guardar bene il passaggio dal raggruppamento al gioco aperto era molto più armonico e veloce da parte gallese, come se la squadra fosse sempre "automaticamente" predisposta per le due opzioni. Mentre per i nostri, lenti anche nel sostegno, era come se si chiudesse un capitolo e se ne aprisse un altro.
All'inizio del secondo tempo, pronti-via e subito una meta subita, i nostri a guardare. Sembrava una disfatta. Invece, forse per disperazione, la squadra ha abbandonato ogni timore reverenziale.
Gioco d'attacco sempre un po' confusionario e individualista (un po' per forza, visto che Goosen e soprattutto Brendan Williams sembravano i soli capaci di penetrare la difesa avversaria) rispetto a quello arioso e pulito dei gallesi.
Ma i Dragons sono andati in crisi sul piano fisico e mentale. Per un quarto d'ora sono stati incredibilmente "arati" dal trattore trevigiano. Non ti dico l'entusiasmo quando siamo andati in vantaggio di un punto a dieci minuti del termine.
Poi la solita coltellata della squadra di rango col drop dell'apertura gallese. L'ultima azione pericolosa (molto pericolosa) della Benetton si concludeva con il mancato controllo del pallone di Sgarbi, lanciato verso una meta non impossibile da un passaggio di Williams sull'out di sinistra.
Peccato. Cioè, le solite cose italiane. Quel pizzico di personalità che manca, e che peraltro nel passato Treviso aveva più volte dimostrato. Comunque anche i tifosi gallesi sollevati hanno applaudito alla fine della partita i giocatori di Treviso.
Si comincia a vedere qualcosa dopo un inzio semi-disastroso. La mediana è un po' acerba. Di Marcato si dice bene, ma tutte le volte che lo vedo (sarò sfortunato) mi sembra timoroso e calcia un po' troppo
.
Ho sentito Munari lamentarsi dei mancati placcaggi del primo tempo. In effetti la cosa è stata molto evidente, però a mio parere ciò era dovuto, almeno in parte, al fatto che i trevigiani erano sempre sorpresi dalla velocità dei gallesi quando la palla usciva dai raggruppamenti, dove i nostri tendevano ad intasarsi e attardarsi, col rischio di trovarsi in inferiorità numerica nel gioco aperto".

UPDATE 12/12: il "quarto tempo" gallese a Treviso.

sabato 8 dicembre 2007

Magners League update

Mentre nel week end si gioca la Heineken Cup, lo scorso 30 novembre Leinster ha giocato la sua ottava partita stagionale andando a vincere 10-3 sul campo del Munster nell'ennesimo derby irlandese. Vittoria risicata, ma preziosa che spedisce la squadra di O'Driscoll al primo posto, superando di un punto i Cardiff Blues che torneranno in campo il 26 nel match contro i Dragons di Newport, oggi impegnati a Treviso. Un affare totally Welsh.

lunedì 3 dicembre 2007

La porti un applauso a Firenze

L'onore ai vinti da parte dei vincitori, o dei padroni di casa agli ospiti, insomma le due squadre che si applaudono e congratulano facendo ala all'uscita dal campo: l'inizio del "terzo tempo" rugbistico ora piace anche ai cuggini tamarri, dice che diventera' obbligatorio nel calcio dal prossimo gennaio.
Del resto certe cose i calciofili le capiscono al volo: so'sportivi, si informano, gli sono bastati solo centocinquant'anni per vedere e capire... gu gu. Prossimo passo: il nipote di Biscardi tra novant'anni comprende cosa fa il video referee.

EDF Energy Cup: Henson guida gli Ospreys

Tra sabato e domenica si è disputata in UK la terza giornata della EDF Cup, il torneo che racchiude dodici formazioni inglesi e quattro gallesi per la conquista della coppa nazionale. Tra le partite da segnalare c'è quella tra gli Harlequins e gli Opsreys (finita 8-19), nei quali Gavin Henson è tornato a vestire la maglia di mediano di apertura al posto di James Hook accomodato in tribuna. Henson ha fatto il bello ed il cattivo tempo: ha realizzato la meta dei gallesi, la trasformazione e ha messo a segno altri quattro calci di punizione. In compenso si è beccato anche un cartellino giallo per un brutto placcaggio in ritardo su Strettle. Forse la nuova acconciatura, con i capelli non più sparati in aria e la barba, lo ha fatto sentire un po' orco.
Da segnalare la prestazione di Mike Philips, il mediano di mischia che in ruck può essere adoperato come terza linea aggiunta per il suo impatto fisico.
Gli altri risultati: London Irish 48-27 Worcester; Bristol 13-13 Leeds Carnegie; Llanelli 36-32 Saracens; Wasps 24-6 Newcastle Falcons (da segnalare il ritorno di Wilkinson ed il debutto di Carl Hayman).

domenica 2 dicembre 2007

Haute couture de Paris?


Ma vi sembrano maglie serie per una squadra di rugby, quelle da cicloturisti dello Stade Francais (a fianco, Hernandez placcato dagli avversari del Dax)? Per fortuna, via, hanno la divisa alternativa scura (sotto, Julien Saubade al calcio) .... ooops come non detto, sembra un pile da baita. Ettecredo che la capitale della moda sia migrata da tempo a Milàn ..
Non per fare i tradizionalisti, ma vien da dire ca suffit: dove sono finite quelle belle magliette a righe orizzontali delle squadre di rugby d'antàn? Relegate in rugby league?

Colore a parte, la squadra parigina dei fratelli Bergamasco e Sergio Parisse, di Dominici, Beauxis, Skrela e DeVilliers, di Corleto, Hernandez, Ledesma e Roncero, è seconda nel Supèr 14 francese a parimerito con il Clèrmont e cinque punto dietro ai rossoneri dello Stade Toulousain, con tre partite vinte e una persa.

sabato 1 dicembre 2007

Oggi Barbarians - Sud Africa

A Twickenham, ore 16:00 italiane. I campioni del Mondo contro la squadra ad inviti che ha fatto la storia del rugby. Queste le probabili formazioni:
Barbarians: 15 Jason Robinson, 14 Joe Rokocoko, 13 Conrad Smith, 12 Ma'a Nonu, 11 Isoa Neivua, 10 Matt Giteau, 9 Justin Marshall, 8 Jerry Collins, 7 Martyn Williams, 6 Rocky Elsom, 5 Justin Harrison, 4 Brent Cockbain, 3 Salesi Ma'afu, 2 Mark Regan (captain), 1 Frederico Pucciarello. Replacements: 16 Schalk Brits, 17 JD Moller, 18 Troy Flavell, 19 Michael Owen, 20 Tom Shanklin, 21 Peter Grant, 22 Ben Cohen.
South Africa: 15 Ruan Pienaar, 14 Akona Ndungane, 13 Jaque Fourie, 12 François Steyn, 11 Bryan Habana, 10 André Pretorius, 9 Enrico Januarie, 8 Ryan Kankowski, 7 Juan Smith, 6 Schalk Burger, 5 Johan Ackermann, 4 Johann Muller (captain), 3 Jannie du Plessis, 2 Bismarck du Plessis, 1 CJ van der Linde. Replacements: 16 Tiaan Liebenberg, 17 Heinke van der Merwe, 18 Albert van den Berg, 19 Barend Pieterse, 20 Wynand Olivier, 21 Wayne Julies, 22 Conrad Jantjes.
Nell'attesa, ecco cosa sapevano fare i Barbarians targati Galles agli All Blacks nel 1973.



UPDATE: Finisce 22-5 per i Baa-baas. Gli "Invitati" - una specie di World All Star, alcuni in piena forma come Giteau, altri lievemente passè come Marshall, altri ancora vogliosi si farsi valere come Robinson - avevano voglia di giocare, i campioni del mondo non più di tanto, un velleitario Steyn forse a parte.
Dalla cronaca: "the Barbarians (..) won and thoroughly deserved to win. They were the team playing rugby against a team intent on wrestling in slow, cumbersome, sumo fashion."
Menzione speciale per l'immortale Robinson e per il pilone italico Federico Pucciarello, assist man in almeno due delle mete Barbare.
Lato Boks, stimoli a parte si vede che non concliava il fosco clima di regolamento dei conti razziali, apparentemente pacificati dalla vittoria mondiale ma riaperti da avidi maneggioni della Saru a "cadavere" di coach Jake White ancora caldo (cfr. post below).

Recent Posts


Latest Rugby Headlines


Championships

Rugby Values

rugbyboots.net

rugbyboots
We take a look at all the rugby boots on the market, show you the best for your position, the conditions and whether it is rugby union or rugby league you need the boots for.

Rugby news from Scrum.com

Rugby World News

Premiership News

SuperSport.com News

Eurosport - France

SudOuest.fr - rugby

Il Rugby in Italia (via RugbyCS)